Ringrazio il presidente Cragnotti per le sue parole. Anche se la storia sua e quella di mio padre sono molto diverse. Mio padre tanto ha fatto e tanto ha combattuto per il rispetto dei principi e delle regole andando contro i giganti del calcio italiano. Si è candidato anche alla presidenza della Lega ed era arrivato a poter contare su 24 voti a suo favore, ma poi ha dovuto lasciare a causa del suo stato di salute. Condizioni che non gli hanno impedito, comunque, di essere al fianco della sua squadra, che amava profondamente, sino all’ultimo giorno. Appena rilevata la Roma, papà si è subito impegnato attivamente, all’interno della Lega e della Federazione, non solo per il bene della squadra, ma anche per cambiare le cose nel calcio italiano. Ha lavorato nell’interesse di tutti e a tutela anche delle piccole e medie società. Ricordo tutte le sue battaglie, sue e assieme ad altri presidenti. In particolare quella per la seconda piattaforma Stream, che poi è diventata Sky, per creare competitività e nuove regole. Franco Sensi, allora, aveva già capito l’importanza fondamentale dei diritti televisivi per il calcio. Vedeva oltre, papà. Anticipando situazioni che poi, in seguito, si sono puntualmente verificate. Cragnotti non ha citato il fatto che mio padre, come anche Viola, aveva capito l’importanza di avere uno stadio. Aveva accettato di condividere lo stadio Olimpico con la Lazio ma prevedendo comunque la necessità di avere uno stadio di proprietà della Roma. Progetto ripreso dall’attuale proprietario della squadra. Per quel che riguarda, poi, il tentativo di spostare l’attenzione calcistica dal Nord Italia alla Capitale, condivido il pensiero di Cragnotti: ci siamo riusciti. Eccome. Prima purtroppo con lo scudetto della Lazio nel 2000 e poi con quello conquistato da noi nell’anno successivo. Certo, non si può parlare di un’allenza tra le due squadre. Papà, semplicemente, portava avanti con determinazione e orgoglio alcuni discorsi condivisi dai presidenti che la pensavano come lui. I suoi valori prima di tutto. Per quei valori ha combattuto finchè le forze glielo hanno concesso.
Papà e Sergio hanno spostato l’attenzione sulla Capitale
di Rosella SensiRingrazio il presidente Cragnotti per le sue parole. Anche se la storia sua e quella di mio padre sono molto diverse. Mio padre tanto ha fatto e tanto ha combattuto per il rispetto...
