A un passo dal traguardo. Napoli e Milan si giocano l’accesso agli ottavi di finale in due scomode sfide in trasferta. Il Napoli va a Dortmund alla ricerca del punto decisivo per accedere agli ottavi di Champions League. Rafa Benitez sarà costretto a rinunciare ad Hamsik, ancora in infermeria, al suo posto dovrebbe esserci lo svizzero Dzemaili. Dalla parte opposta il collega Klopp dovrà risolvere la piena emergenza difensiva. I vicecampioni d’Europa sono reduci da tre sconfitte consecutive, la più netta rimediata nell’ultimo weekend di campionato contro il Bayern Monaco, il Napoli arriva dall’inaspettato ko interno contro il Parma, ma questa sera alla squadra partenopea basterà uscire imbattuta dal Westfalenstadion per festeggiare l’accesso alla fase a eliminazione diretta. «Rispettiamo il Borussia Dortmund - afferma Benitez nella solita conferenza stampa della vigilia - loro sono una squadra di primissimo livello. È una partita fondamentale della stagione, abbiamo già affrontato sfide importanti con un grande approccio, dovremo fare la stessa cosa anche contro il Borussia». I tedeschi dovranno rinunciare all’intera difesa titolare, ma Benitez guarda in casa propria senza valutare eventuali vantaggi diretti. «Siamo senza Zuniga, Mesto e Hamsik - conclude il tecnico spagnolo del Napoli - sinceramente non guardo quello che succede in casa dei miei avversari». Non meno impegnativa la sfida che vedrà di scena il Milan a Glasgow: i rossoneri hanno un punto di vantaggio sull’Ajax, e due sugli scozzesi che questa sera al Celtic Park si giocheranno le residue speranze di qualificazione. Il tecnico rossonero Allegri in novanta minuti si gioca il passaggio del turno e la panchina. Ieri a Milanello Barbara Berlusconi ha pranzato con la squadra, per poi restare a colloquio col capitano Montolivo. Galliani ha guadagnato direttamente la strada della Malpensa per poi partire con la squadra. L’amministratore delegato nelle ultime ore avrebbe chiesto al presidente Silvio Berlusconi di chiudere anticipatamente il rapporto che lo lega al club rossonero, non è detto che finisca la stagione. «Dobbiamo concentrarci sulla Champions League senza pensare al campionato - afferma il tecnico milanista - fino a questo momento abbiamo fatto un buon cammino in Europa, centrare gli ottavi di finale sarebbe già un obiettivo importante. È un momento particolare, in cui siamo lontani dal vertice, ma faremo di tutto per risalire. Nel calcio non sempre si può vincere, e non sempre si può perdere: in questo momento meno si pensa al campionato, e meglio è. Mi aspetto un Balotelli carico, personalmente sono arrabbiato sulla fuga di notizie dallo spogliatoio dei suoi presunti ritardi». Immancabile la domanda sulla paradossale situazione che si vive in società. «Non sono disorientato da questa situazione - conclude Allegri - il mio lavoro è quello di allenare e fare risultati. Tutti noi abbiamo grande rispetto del club».
Napoli e Milan assalto Champions
Benitez cerca un pari a Dortmund per qualificarsi Allegri sfida il Celtic: serve un cambio di marcia
