Non è tardata ad arrivare la risposta di Hein Verbruggen, ex presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale, alle accuse di Lance Armstrong. In un'intervista rilasciata al Daily Mail, l’americano ha accusato l'Uci di averlo coperto nel periodo in cui ha fatto uso di sostanze proibite. «Le parole di Armstrong non sono da considerare credibili», ha affermato l’ex numero uno della federciclo mondiale. Nel frattempo, un’altra bufera doping rischia di abbattersi sullo sport a circa tre mesi dall’inizio delle Olimpiadi invernali di Sochi: il Cio sta infatti svolgendo nuove analisi sui campioni di sangue e urine prelevate durante i Giochi Olimpici di Torino 2006 per cercare di trovare sostanza che al momento delle prime analisi erano impossibili da ritrovare. Secondo indiscrezioni ci sarebbero circa un centinaio di positività all’Oral-Turinabol, prodotto utilizzato nei paesi dell’ex blocco dell’Est. Il Cio per ora ha preferito non commentare la notizia.
L’Uci: Armstrong non è credibile Bufera in arrivo su Torino 2006
Non è tardata ad arrivare la risposta di Hein Verbruggen, ex presidente dell’Unione Ciclistica Internazionale, alle accuse di Lance Armstrong. In un'intervista rilasciata al Daily Mail, l’americano...
