Alla fine, la qualità fa la differenza. A Stoccolma, Ibra assiste e CR7 si guadagna la scena mondiale, il palleggio disinvolto dei lusitani irride la potenza fisica degli svedesi, il sinistro di Cristiano Ronaldo, che aveva mancato gol facili, sembra chiudere i conti. Ma Zlatan si riprende la scena, la sua doppietta ridà fiato al tifo svedese, ma dura poco, perché ancora il genio del Real Madrid rende accademico, con altri due suggelli, un finale che avrebbe potuto essere appassionante. Destro, sinistro, testa, repertorio completo, il Pallone d'Oro stavolta sarà suo. Grandi emozioni al St. Denis, la Francia impiega mezz'ora a recuperare il doppio svantaggio con Sakho e Benzema, terna slovena disastrosa, gol buono annullato ai blues, fasulla la seconda rete in netto fuorigioco. L'eroe che non ti aspetti, il difensore che firma una doppietta e regala ai suoi il passaggio del turno, ucraini in dieci per metà gara, ma la Francia sigla un'impresa epica, mai negli spareggi mondiali era stato rimontato uno 0-2. Dunque una Francia letteralmente trasformata rispetto alla scialba versione di Kiev, superate anche le pressioni di una stampa impietosa, alla fine è stata ristabilita la scala dei valori, anche se gli avversari non perdevano da due anni una partita ufficiale, giusto che i galletti siano protagonisti in Brasile. Oggi avremo altre due promozioni scontate, quelle di Uruguay e Messico. ma intanto l'Africa ha completato la sua rappresentanza in Brasile. E se il Ghana ha potuto concedersi una ininfluente sconfitta in Egitto dopo i sei gol dell'andata, più sofferta è stata la vittoria dell'Algeria sul Burkina Faso, finalista dell'ultima Coppa africana: uno a zero sufficiente a cancellare il 2-3 dell'andata. Secondo pronostico anche il pass per la Croazia, Islanda sottomessa nonostante l'espulsione di Mandzukic. Grecia subito avanti in Romania, raggiunta nel primo tempo ma poi in salvo, Torosidis vince la sfida romanista con Lobont.
La qualità prevale nonostante gli arbitri
di Gianfranco Giubilo Alla fine, la qualità fa la differenza. A Stoccolma, Ibra assiste e CR7 si guadagna la scena mondiale, il palleggio disinvolto dei lusitani irride la potenza fisica degli...