Sport

Italia, un buon pareggio

Nell’amichevole di Milano Germania avanti con Hummels Poi segna Abate e gli azzurri crescono. Prandelli soddisfatto

Non vincono mai. Non vincono mai i tedeschi contro l’Italia, non vincono mai gli azzurri nelle amichevoli. A San Siro il derby d’Europa termina uno a uno. Hummels ci spaventa segnando con un colpo di testa, Abate rimedia con un sinistro a fil di palo. Il resto è una partita in cui le difese dimostrano molte incertezze, e gli attacchi non brillano. Si parte coi fischi all’inno tedesco, e non è una buona partenza: quando è così, è più brutto essere italiani. Balotelli recupera il pallone sulla linea di metà campo, salta due avversari e batte del limite non trovando il bersaglio. L’avvio è tutto azzurro. Pirlo dopo tre minuti sfiora la traversa su punizione, poi Balotelli non sfrutta un assist prezioso di Criscito. La Germania soffre la velocità degli italiani, ma al primo affondo passa: al 5’ angolo di Kroos, testa di Hummels, e palla che colpisce il palo prima di infilarsi dalla parte opposta. Ennesimo gol subìto da palla inattiva, nell’occasione Barzagli si dimentica l’avversario, Prandelli dovrà lavorare su questo aspetto. Anche perché due minuti dopo la Germania ci riprova sfiorando il raddoppio - sempre su corner - con un altro colpo di testa di Howedes. Al 17’ Khedira calcia col destro in diagonale, il palo salva Buffon. Il fraseggio italiano è troppo elaborato, lento, talvolta scontato. Pirlo fatica a entrare in partita, Marchisio e Thiago Motta non riescono a carburare, Montolivo si vede poco. E allora ci pensa Abate, che al 27’ anticipa Kloos, scambia con Bonucci e piazza il sinistro vincente alle spalle di Neuer. Al 32’ Schurrle colpisce la traversa dopo un errore clamoroso di Bonucci in fase di impostazione. Gli azzurri crescono nella fase finale del primo tempo, ora Pirlo riesce a dare tono alla manovra, la palla gira con maggior velocità, ma non ci sono conclusioni a rete prima dell’intervallo. Si riprende con gli stessi effettivi, la Germania si rende pericolosa con Schurrle che batte dal limite fallendo il bersaglio. Al 6’ Neuer è costretto a intervenire su un sinistro velenoso di Marchisio. Prandelli inserisce Candreva togliendo Osvaldo, l’ex romanista non la prede bene. Montolivo non concretizza un’occasione dopo un velo di Candreva. Ora l’Italia tiene bene il campo, rischia poco, mette pressione all’avversario. Gli azzurri spingono sulle fasce, dove anche Abate e Criscito finalmente iniziano ad accompagnare la manovra offensiva. L’agonismo non manca, c’è anche un accenno di rissa tra Kroos e Thiago Motta che vengono ammoniti. Esce Pirlo, entra Cerci: Prandelli prova anche il tridente, ma il gol della vittoria non arriva. Il palo salva ancora Buffon allo scadere, respingendo il tiro di Howedes, poi Reus e Bender si ostacolano fallendo il colpo del ko. Prandelli è comunque soddisfatto: «Abbiamo fatto un’ottima partita, ma dobbiamo migliorare sulle palle inattive in fase difensiva. Abbiamo avuto due palle gol importanti. Avevamo di fronte una delle squadre più forti del mondo, abbiamo sofferto il loro palleggio, abbiamo reagito, li abbiamo messi in difficoltà: questa è la strada giusta».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.