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Champions agrodolce per Milan e Napoli

di GianfrancoGiubilo Prova a complicarsi la vita, il Napoli, nella partita più facile. Resiste il Marsiglia, lo strofinaccio del girone, che segna per primo, viene scavalcato a torna in corsa prima...

Prova a complicarsi la vita, il Napoli, nella partita più facile. Resiste il Marsiglia, lo strofinaccio del girone, che segna per primo, viene scavalcato a torna in corsa prima che Higuain rimetta le cose a posto. Esultanza contenuta, perché da Dortmund non arriva il regalo del pari che avrebbe consegnato agli azzurri il primato del girone. E non consola la vittoria dell'Arsenal, specialista delle trasferte. Va bene al Milan, nonostante il naufragio al Camp Nou. Si era arreso prima di giocare, lasciando in panchina Balotelli, che nella ripresa ha creato pericoli. Messi ne fa due, ma il Milan resta 2°, ora dovrà guardarsi dall'Ajax. Oggi l'Europa chiude la parentesi con la League amata e odiata, due le italiane in gara, largamente favorite nei rispettivi gironi, ma per ora soltanto la Fiorentina è ormai al sicuro, soltanto i disagi dei trasferimenti per il viaggio in Romania. La Lazio, conla curva squalificata e con il persistente malumore del tifo rischia una platea semideserta, ma la sfida all'Apollon, agevole, servirà per andare avanti verso un obiettivo prestigioso come la finale di Torino. È dunque con umori alterni che si va incontro all'ultimo weekend di campionato prima della sosta internazionale, spareggi e amichevoli, tutto per mettere a dura prova il sistemanervoso delle società saccheggiate dalle Nazionali. Dopo la farsa Campagnaro tutte le ragioni dalla parte dell'Inter, con i tironi a casa non mancheranno appigli per gli immancabili mugugni. La Roma riceve qualche segnale confortante da Totti, ma non avrà ancora Gervinho, che salterà il Sassuolo ma almeno si eviterà il lungo viaggio in Costa d'Avorio. Se si parla di un calo di tono della Roma, non si tiene conto a sufficienza delle rinunce forzate che, con un calendario così intenso, costringono Rudi Garcia ai salti mortali per inventarsi una fase difensiva comunque improvvisata. Ai box Totti e Gervinho, artefici principali del folgorante avvio, ma anche Destro, ormai chi si infortuna diventa subito un lungodegente, c'è da meditare su qualche recupero prematuro. Almeno sotto questo profilo, dunque, la sosta potrà avere una sua utilità. Per le romane, una rarità il comune orario pomeridiano, con la Lazio a Parma dove aveva sofferto la Juve. Si congederà, il campionato, con due grandi protagonisti a confronto, le più dirette rivali della Roma, alla quale un pari non dispiacerebbe.

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