La Lazio perde quota. La formazione biancoceleste si aggrappa al primo episodio negativo, e si fa tirar giù, quasi fosse alla ricerca di un record di apnea in assetto variabile. I biancocelesti giocano solo un tempo, non riuscendo a sbloccare la partita, protestano per un paio di episodi dubbi in area genoana. Poi offrono il fianco all’avversario, alzano bandiera bianca quasi patteggiando la resa incondizionata. «Complimenti al Genoa - afferma un Petkovic quasi rassegnato in sala stampa - loro hanno saputo aspettare il momento opportuno sfruttando l’occasione buona per segnare. Noi non ne siamo stati capaci». Il tecnico della Lazio cerca di sintetizzare all’estremo una partita che la sua squadra ha giocato solo per un tempo. Nella ripresa, dopo gli accorgimenti tattici presi da Gasperini, è uscito il Genoa. «Fa male perdere punti in questo modo, anche perché ne abbiamo già lasciati molti altri per strada. I ragazzi sono dispiaciuti di questa situazione, così come lo sono io. Ho scambiato qualche parola col presidente, ma abbiamo parlato poco. Con la squadra parlerò domani (oggi ndr) alla ripresa degli allenamenti. I ragazzi hanno dato l’anima, purtroppo è mancato il gol». Un paio di occasioni per Klose, nel primo tempo libero di fare e disfare al cospetto di una difesa genoana quasi allo sbando. Nell’intervallo Gasperini ha trovato il rimedio giusto, e ha colpito al primo affondo. «Abbiamo commesso un paio di errori difensivi - ammette ancora il tecnico della Lazio - due ingenuità dovute alla mancanza di concentrazione. Ed è successa la stessa cosa in fase offensiva. Dobbiamo essere più decisi, più determinati. Manchiamo di cattiveria agonistica, in certi frangenti dovremmo essere più aggressivi». Lo dice Petkovic, lo urlano a gran voce i tifosi della Curva Nord che per tutta la ripresa hanno intimato alla squadra di giocare con maggior determinazione. È servito a poco. «Non ho nulla da rimproverare ai miei giocatori - sottolinea ancora Petkovic - abbiamo fatto abbastanza bene, così come avevamo fatto bene contro la Fiorentina. Le due partite sono state simili, ci è mancato soltanto il gol. E con due reti in più, la classifica sarebbe differente. E sarebbero diversi anche i giudizi. Abbiamo avuto diverse occasioni da gol, ci potevano essere due rigori, ma non è solo questo: abbiamo commesso errori collettivi, e abbiamo pagato. A quel punto il Genoa si è tirato indietro, ha iniziato a giocare con dieci giocatori dietro la linea della palla, ed è diventato tutte molto più difficile». Petkovic non si perde d’animo, è convinto di poter riprendere la strada giusta. «Non è una stagione compromessa - conclude il tecnico di Sarajevo - ci sono ancora tantissimi punti a disposizione, dobbiamo continuare ad avere un pensiero positivo, e iniziare a conquistare punti su tutti i campi. Ma ogni partita che passa, i punti lasciati per strada pesano sempre di più». Il presidente Lotito ha poca voglia di parlare: «La partita l’avete vista tutti - afferma prima di lasciare lo stadio - c’è poco da dire». E molto da fare.
Il tecnico sconsolato «Ci manca solo il gol»
Lotito: la partita l’avete vista, c’è poco da dire
