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F1. Maria De Villota trovata morta a Siviglia

Il corpo della test driver era in una stanza d’albergo

Formula Uno sotto choc: Maria De Villota è stata trovata priva di vita in un albergo a Siviglia. La notizia è stata data dall'emittente spagnola «Cadena Ser» e presto ripresa dagli altri media locali. Secondo le prime informazioni, la 33enne pilota madrilena si trovava a Siviglia per una conferenza in cui avrebbe dovuto raccontare la sua esperienza ma attorno alle 7 del mattino sarebbero stati chiamati i soccorsi: inutili i tentativi di rianimarla. Non sono ancora note le cause del decesso e la sua famiglia ha diramato una nota che recita: «cari amici, Maria se n'è andata. Doveva andare in cielo come tutti gli angeli. Ringraziamo Dio per l'anno e mezzo che l'ha lasciata ancora con noi». La De Villota, test driver per la Marussia, era rimasta gravemente ferita dopo un incidente avvenuto il 3 luglio 2012 a Duxford, dove stava effettuando un collaudo per la sua scuderia. La giovane test driver aveva perso la funzionalità dell'occhio destro. Secondo le prime informazioni, nella stanza in cui Maria De Villota è stata rinvenuta priva di vita non sono stati trovati nè farmaci nè segni di violenza e tutto lascia pensare che si sia trattato di morte naturale. La conferma arriva anche da Carlos Gracia, presidente della Federazione spagnola di automobilismo: «per quello che so, la sua assistente personale, Arancha, è entrata nella camera per svegliarla ma ha visto che non si muovera. Era già morta e sembra si sia trattato di morte naturale anche se non sappiamo molto altro». María de Villota era nata a Madrid il 13 gennaio 1980 ed era previsto un suo intervento a Siviglia nel convegno «Quello che conta veramente» per raccontare la sua esperienza. Figlia del pilota di Formula Uno Emilio De Villota, aveva gareggiato nella Formula 3 spagnola e nella 24 ore di Daytona, debuttando nel circus nel 2009 come test driver per la Renault. Lo scorso febbraio aveva anche ricevuto l'ok per tornare al volante. «Prego per lei e la sua famiglia». Così Fernando Alonso, impegnato nelle prove libere del Gp del Giappone. «"Era molto amata in tutto il mondo, non so che dire...», le parole finali di Alonso.

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