La Juventus ha vinto un derby «delicato» grazie a un gol di Pogba su cui ha inciso un fuorigioco di Tevez, è vero, ma tutto sommato ha fatto di più del Torino, che ha resistito (bene) nel primo tempo, calando nella ripresa. Vittoria meritata, a nostro avviso, per la squadra di Conte, nel quadro di una partita mediocre qualitativamente, ma combattuta. Sin dal primo tempo si era capito che non sarebbe stato un gran derby: botte, squadre bloccate, poche conclusioni. Ma il derby è una partita particolare, si sa, e non vi stiamo a spiegare perchè. L'importante è vincerlo, in qualsiasi modo, anche con un gol irregolare. E questo ha fatto la Juve. La grinta e la buona disposizione tattica del Toro hanno impedito ai bianconeri di fare di meglio nel primo tempo. Nella ripresa le cose son cambiate e il gol di Pogba ha determinato il risultato. Per la partita più sentita dell'anno, Ventura all'inizio ha adottato un 3-5-2 speculare a quello della Juve, con il ritorno di Glik, Brighi, Vives, El Kaddouri e Immobile dal primo minuto. Conte ha schierato la formazione-base con la sola eccezione di Pirlo, rimpiazzato da Pogba al timone, mentre in attacco ha fatto il suo esordio dall'inizio Giovinco. Il francese non ha le caratteristiche tecniche del titolare, ma ha giocato con personalità e ha segnato il gol decisivo, per quanto non regolare: un colpo di testa che ha comunque lasciato il segno. Nervosismo ed errori hanno caratterizzato le prime battute di un derby che ci ha messo un pò per esplodere: 45'. La Juventus ha cercato di fare la partita collezionando però solo calci d'angolo. Insomma, punzecchiature. D'Ambrosio non ha centrato la porta, di testa, su punizione da destra e la difesa del Toro ha poi impedito a Giovinco di finalizzare.
La Juve vince il derby, decide Pogba
Torino battuto 1-0, ma l'azione del gol è viziata dal fuorigioco di Tevez
