Il Napoli allunga. Sfruttando la battuta d'arresto della Juventus Higuain e soci battono 2-0 una discreta Atalanta nonostante il turn over di Benitez. Le squadre vestono in campo due divise del tutto insolite, potenza del merchandising. L'Atalanta è in giallo-nero, quasi volesse anticipare l'arrivo dei tedeschi del Borussia Drotmund che il Napoli affronterà in settimana e che ruba un po' di attenzione a Cannavaro e compagni. I partenopei annunciano battaglia mostrando per la prima volta in campionato la divisa mimetica che pare venda molto tra i tifosi. Proprio in vista dell'appuntamento di gala col Borussia in Champions League Rafa Benitez si appoggia a un robusto turn over. Sono ben sei i titolari avvicendati rispetto all'ultimo impegno, compreso Marek Hamsik, quattro gol nelle prime due partite. Con l'ora di Napoli in panchina vicino a Callejon spazio sulla linea dei trequartisti a Mertens, finora presenza invisibile negli impegni ufficiali, e a Insigne insieme con Pandev. A cucire il gioco tra attacco e difesa i centrocampisti sono Inler e Dzemaili, mentre a destra Maggio lascia il campo a Mesto. Colantuono risponde con un 5-3-1-1 molto difensivo ma che crea qualche problema al Napoli grazie soprattutto alle iniziative di Del Grosso a sinistra. Il primo tempo scorre via sotto ritmo e se qualcuno si chiedeva come sarebbe il Napoli senza l'Hamsik di questo scintillante inizio di stagione, è servito. Higuain isolato, Mesto e Armero troppo timidi sugli esterni, Insigne fuori dalla manovra, Mertens spaesato. Per l'Atalanta così è tutto facile, come dimostra la scarna cronaca. I primi due tiri in porta del match sono degli atalantini Cigarini e Denis (entrambi ex-azzurri) all'11' e al 12', al 13' Pandev costringe Consigli all'unica vera parata della prima frazione. Poi bisogna saltare al 26' per trovare sul taccuino un bel sinistro di Pandev dal limite. Al 35' Cigarini rimedia un giallo per un fallo su Insigne che stava per innescare una ripartenza potenzialmente pericolosa. Il primo tempo è tutto qui. La ripresa inizia in altro modo. Al 2' è Denis a impegnare severamente Reina che devia, plastico, in corner la bella conclusione del Tanke destinata a infilare il pallone sotto la traversa. Dopo 2' è Higuain a segnalare la propria presenza girando di poco fuori dall'incrocio dei pali della porta di Consigli. Il Napoli sembra scuotersi a avvia un mini-forcing che si concretizza al 13' con una conclusione di destro di Pandev deviata da Yepes che per poco non beffa il suo portiere. Al 20' entra Hamsik e cambia il suo Napoli. Dopo 6' una sua iniziativa in area provoca una deviazione sull'intervento di Yepes che diventa un assist per Higuain. El Pipita non si fa pregare e giustifica la sua presenza in campo beffando Consigli con un destro a giro sul secondo palo. Il S. Paolo esulta per l'1-0 e l'Atalanta sbanda. Al 29' Cigarini rimedia il secondo giallo e il conseguente rosso per un intervento scomposto e frustrato su Callejon. L'espulsione è la fine per i bergamaschi, il Napoli ne approfitta. Al 36' Insigne lavora un pallone al limite dell'area e lo serve a Dzemaili che con un raffinato colpo di tacco libera Callejon. L'ex-madridista non fallisce il 2-0, game over.
Super Higuain, Napoli in fuga
Nella ripresa l’argentino e Callejon sfondano il muro dell’Atalanta Gli azzurri primi aspettando i risultati di Fiorentina e Roma
