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La scelta del Profeta

Rinnovo pronto ma Hernanes prende tempo Se rifiuta, a gennaio può finire sul mercato

Una prestazione deludente, un gol da campione e un'espulsione ingenua. La quarta stagione biancoceleste del Profeta è cominciata a corrente alterna, comprensibilmente condizionata dal calciomercato. Ora, finalmente, tutto è finito: il corteggiamento del Psg è alle spalle, l'interesse del Tottenham un lontano ricordo, Hernanes può concentrarsi sulla Lazio e sull'obiettivo più importante della carriera, l'opportunità di giocare un Mondiale in casa. Per realizzare il sogno, però, il Profeta deve meritare la qualificazione sul campo, con la maglia della Lazio, giocando come nella prima parte dello scorso anno ed evitando l’abituale calo nella seconda metà della stagione. Ma, soprattutto, il brasiliano deve apporre l’attesa firma sul nuovo contratto con la società biancoceleste. Eh sì, perché il rapporto tra Hernanes e la Lazio necessita chiarezza, causa la scadenza non imminente, ma senz’altro pericolosa dell’attuale contratto, fissata nel giugno 2015. Il problema è semplice: senza rinnovo, il prossimo anno il valore del cartellino del Profeta - vicino alla scadenza - sarebbe quantomeno dimezzato. Senza rinnovo, la Lazio non potrebbe chiedere più 25-30 milioni per Hernanes, ma al massimo 12-15. Il presidente Lotito conosce bene il problema e per questo è pronto ad offrire al brasiliano un nuovo contratto (scadenza 2017) con aumento dell’ingaggio (ora il brasiliano percepisce circa 1.8 milioni di euro), come confermato nei giorni scorsi dal direttore sportivo Igli Tare («A breve ci incontreremo e decideremo»). Ma cosa farà Hernanes? Finora il Profeta ha sempre giurato amore eterno nei confronti della Lazio («Qui a Roma sto da Dio - ha dichiarato il brasiliano dopo la vittoria con l’Udinese - questa squadra è forte e mi ha permesso di raggiungere la nazionale») ed è molto felice di poter «preparare» il Mondiale in un ambiente dove è conosciuto e apprezzato («Non ero abituato a segnare così tanto - ha spiegato dal ritiro della nazionale verdeoro - la Lazio mi ha insegnato molto e ne sono davvero contento»). Sul discorso rinnovo, però, non ha alcuna fretta: «Mi aspetto una chiamata della società - ha ammesso il brasiliano - anche se il mio contratto scade tra due anni. In ogni caso ne parleremo a mercato chiuso». Ora il mercato è chiuso, Hernanes è volato al di là dell’oceano per rispondere alla convocazione del Brasile (impegnato nella notte italiana in amichevole contro l’Australia) ma mercoledì tornerà nuovamente a Formello, dove potrà preparare al meglio l’esordio europeo contro il Legia Varsavia in programma il 19 settembre (in serie A è squalificato, dunque salterà la gara col Chievo). Ma un’altra partita attende Hernanes, la «partita» del rinnovo: la Lazio aspetta un «sì», ma in caso contrario valuterà eventuali offerte per il Profeta già nel prossimo mercato invernale.

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