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Gp d’Italia: Red Bull davanti a tutti alle prove libere

Sul tracciato di Monza la Ferrari di Alonso dietro le Lotus di Raikkonen e Grosjean

Red Bull davanti a tutti nelle seconde prove libere del Gp d'Italia. Sul tracciato di Monza, con temperature più elevate rispetto alla sessione mattutina, il tedesco Sebastian Vettel ha girato in 1'24»453 precedendo l'australiano Mark Webber (1'25»076). Terza e quarta posizione per le Lotus del finlandese Kimi Raikkonen (1'25«116) e del francese Romain Grosjean (1'25»116), che hanno ottenuto lo stesso tempo. Alle loro spalle, la Ferrari dello spagnolo Fernando Alonso (1'25«330), seguito dalle Mercedes dell'inglese Lewis Hamolton (1'25»340) e del tedesco Nico Rosberg (1'25«367). Felipe Massa, con l'altra Ferrari, ha chiuso all'ottavo posto (1'25»519). Il brasiliano ha interrotto la sessione sul circuito di Monza in anticipo per un problema al cambio. La sessione è stata caratterizzata da alcune escursioni fuori pista. Nei minuti finali delle prove, Alonso è finito sulla ghiaia alla seconda di Lesmo ma è riuscito a rientrare sul tracciato. Pomeriggio movimentato, in particolare, per Hamilton. L'inglese, il più veloce in mattinata, è andato fuori alla prima di Lesmo e più tardi alla Parabolica, dove ha superato i cordoli anche la Lotus di Raikkonen. L'uomo da battere resta dunque Vettel vincitore del suo primo Gran premio in carriera proprio a Monza nel 2008 con la Toro Rosso, vittoria bissata poi nel 2011 con la Red Bull. Indietro Alonso, anche lui con due successi sul circuito. Nonostante il distacco resta ancora da valutare il fattore carburante, nelle libere infatti i livelli non sono indicati e questo può cambiare i rapporti di forza il gara. «Nessuna illusione, le qualifiche saranno combattute», frena Vettel nonostante i tempi di oggi che fanno ben sperare il tedesco in vista delle qualifiche e della gara domenica. «È stata una giornata positiva, ma è solo venerdì», dice il campione del mondo, ridimensionando la portata della prestazione odierna. «Nelle prime prove abbiamo visto che c'è equilibrio. C'è il rischio di distrarsi se si presta troppo attenzione a questi risultati, nelle qualifiche ci saranno tante monoposto a lottare», aggiunge l'iridato. «Anche se la monoposto è andata alla grande, ci sono ancora alcune curve in cui si scivola più del previsto. Domani -conclude- mi aspetto qualifiche combattute. Il tracciato non presenta troppe curve, non ci sono molti punti in cui si può fare particolarmente bene o commettere errori determinanti».

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