È guerra aperta tra la Federazione Italiana Nuoto e Federica Pellegrini. Lo scontro tra la nuotatrice e le istituzioni è nato a causa delle notizie relative ai premi in denaro per i risultato ottenuti ai mondiali di Roma 2009. Sono passati quattro anni dall’evento, ma i dati sono stati resi ufficiali solo nei giorni scorsi: la fuoriclasse non ha voluto nascondere il suo disappunto, e si è affidata al social network Twitter per manifestare la propria rabbia. «Questo è quello che ho guadagnato vincendo 2 mondiali con 3 record del mondo in una sola edizione!! Fate voi!», è il messaggio polemico che l’azzurra ha scritto sul suo profilo. Di colpo sembra già lontana l’estate, il sole, il mare e il relax della Sardegna, dove la Pellegrini si è recata per un periodo di vacanza. La fuoriclasse non ci sta: 3.000 euro per i successi nei 200 e nei 400 stile libero sono un compenso veramente esiguo, soprattutto se questi soldi vengono paragonati a quelli assegnati ad Alessia Filippi, alla quale andrebbero invece 20.000 euro per l'oro nei 1500 e per il bronzo negli 800 stile libero. «Sono felice che sia ufficiale! Mi spiegheranno anche perché!», scrive la Pellegrini in un altro messaggio. La rabbia della campionessa azzurra, argento ai recenti mondiali di Barcellona, non è dovuta ai soldi, ma per disparità di trattamento: per lei 1.500 euro a medaglia nonostante siano state affiancate anche da tre primati del mondo, uno nei 200 e un altro nei 400. Ai follower che hanno risposto al suo messaggio su Twitter, infatti, ha voluto anche sottolineare che «gli sponsor sono un’altra cosa, non sono arrabbiata per i soldi ma per la differenza di trattamento! Se non ci fossero gli sponsor e la mia squadra sarebbe molto difficile!». La risposta di Alessia Filippi non si è fatta attendere, ma la campionessa romana sposa la linea della sua ex compagna di nazionale: «Io non c’entro niente. Mi auguro che Federica non ce l'abbia con me, la conosco bene, non credo. Immagino che il suo messaggio sia rivolto alla Federazione. Se io ricevo qualcosa, è giusto che ricevano lo stesso anche gli altri». La Federnuoto, dal canto suo, ha voluto precisare, in un comunicato stampa, che «ha già erogato agli atleti interessati i premi relativi ai campionati del mondo di Roma 2009» oltre a quelli di altre manifestazioni, tra le quali i giochi olimpici di Londra «per i piazzamenti non coperti dai contributi del Coni. I premi stabiliti e comunicati per i mondiali di Barcellona 2013, in linea con quelli degli anni precedenti, ammontano a 35.000 euro per il primo posto» La Fin spiega anche che nell'ambito dell'attività di alto livello vengono riconosciuti degli incentivi: «Al fine di premiare le società per i risultati ottenuti dai propri atleti tesserati, la federazione ha riconosciuto contributi alle società per l'attività di alto livello». All'Aniene della Pellegrini andranno solo 3.000 euro per le imprese di Federica, all'Aurelia Nuoto della Filippi ben 20mila. È solo la prima di tante battaglie?
I conti non tornano
Nuoto Pellegrini attacca la federazione sui premi di Roma 2009 «A me 3.000 euro, alla Filippi 20mila. Ora devono spiegarmi»
