MOSCA L’uomo copertina dei mondiali comincia facile facile con i quarti dei 100 la sua avventura che dovrebbe concludersi stasera con la finale della 4x100. Per lui quello di ieri è stato solo un assaggio, gli sono bastati qualche decina di metri in spinta per conquistare la semifinale, grazie ad un 10.07 nonostante il mezzo metro di vento contro ed il fastidio dovuto al fatto che la gara era iniziata con la falsa partenza di Kemar Hyman, delle isole Cayman. Il 26enne giamaicano dovrà confermare stasera (semifinale alle 17.05 e finale alle 19.50) che è ancora l’uomo più veloce del mondo, anche se nelle precedenti batterie, hanno fatto meglio di lui gli americani Mike Rodgers (9''98) e Justin Gatlin (9''99). Sembra una vita fa, quando proprio Gatlin nel 2005 lasciò lo stadio di Helsinki dopo la doppietta iridata su 100 e 200. Oggi è il sopravvissuto del doping e pare determinato a rifare lo sgambetto al giamaicano, proprio come fece al Golden Gala lo scorso 6 giugno sulla pista di Roma. Soprattutto dopo l'uscita di scena un mese fa per doping di Tyson Gay (l'uomo più veloce al mondo quest'anno) e di Asafa Powell, l'ex primatista giamaicano che a questi Mondiali comunque avrebbe corso solo la 4x100 dopo la mancata qualificazione nella prova individuale. Gatlin sa come battere Bolt e continua a ripetere «L'ho già fatto una volta a Roma e posso riuscirci di nuovo». Intanto stamattina ci sarà l’esordio di Margherita Magnani nei 1500, Chiara Rosa nel peso e Matteo Galvan nei 400, mentre alle 15 è in programma la finale dei 20 km di marcia che vedranno la partecipazione del trio azzurro Giupponi, Rubino e Tontodonati. Alle 17.35 sarà la volta di Bendetti nelle semifinali degli 800 e alle 18.05 il duo Grenoit Bazzoni proverà a sognare.
Grande attesa per Bolt: stasera i 100 metri
Passeggiata nei quarti alle 17.05 le semifinali poi alle 19.50 la finale più bella
