Valeria Straneo ha vinto la medaglia d'argento nella maratona femminile ai Mondiali di atletica leggera di Mosca. È la prima medaglia per l'Italia in questa spedizione, giunta alla prima giornata e nella prima gara che assegnava medaglie. L'oro è andata alla keniana Edna Ngeringwony Kiplagat, che ha così bissato la vittoria ottenuta due anni fa a Berlino. Bronzo per la giapponese Mizuki Noguchi. Gara pazzesca della 37enne atleta alessandrina, che ha comandato il gruppo dall'inizio alla fine scandendo sempre un ritmo elevato che ha costretto le altre favorite a staccarsi con il passare dei chilometri. La Straneo si è presa anche il lusso di salutare con un "cinque" la compagna di squadra Emma Quaglia giunta sesta e più volte si è rivolta sorridente al box azzurro a bordo pista. Solo la Kiplagat ha tenuto il ritmo della Straneo, per poi staccarla a due chilometri dal traguardo volando a vincere l'oro in 2h25'44". La Straneo ha chiuso con l'ottimo tempo di 2h25'58". La Kiplagata diventa la prima atleta a vincere per due volte la maratona femminile, all'oro di Daegu nel 2011 ha fatto seguire il trionfo odierno di Mosca. La Straneo era giunta ottava alle Olimpiadi di Londra del 2012. Mattinata in chiaroscuro per gli azzurri, nella prima giornata dei Campionati del Mondo di Mosca. La nota positiva è rappresentata dalla qualificazione di Giordano Benedetti degli 800 metri, terzo nella sua batteria con 1'47''90 al termine di una bella rimonta nel finale. Brutte notizie invece dalla pedana del salto con l'asta, dove i due azzurri Giuseppe Gibilisco (tre errori a 5.55) e Claudio Stecchi (5.40 e poi tre errori a 5.55) sono stati entrambi eliminati. Nel pomeriggio, altri cinque italiani in gara (Libania Grenot, Chiara Bazzoni, Nicola Vizzoni, Daniele Meucci, Darya Derkach). "È stata una giornata no, purtroppo non riuscivo a spingere l'asta. Facevo fatica. In allenamento non ho avuto mai problemi, non riesco a darmi una spiegazione su cosa non abbia funzionato", ha commentato un deluso Giuseppe Gibilisco l'eliminazione nelle qualificazioni del salti con l'asta ai Mondiali di atletica di Mosca. "Volevo divertirmi, purtroppo oggi non è successo. Nei giorni scorsi avevo fatto belle cose - ha aggiunto - ero fiducioso e la qualificazione è stata un disastro. Dovevo essere più deciso, forse è mancata un pò di cattiveria". È visibilmente deluso l'ex campione del Mondo di Parigi nel 2003: "Peccato perché oggi vestivo una maglia importante con il nome di Pietro Mennea e non sono riuscito ad onorarlo. Per me era un mito, i suoi occhi sprigionavano cattiveria ed energia. Era bello ascoltarlo, dentro di lui c'era ancora quella furia che ti fa essere un mito". Infine sui suoi programmi futuri, l'astista siciliano non si sbilancia: "Vedremo, perché questa qualificazione mi ha lasciato tanta negatività e non lo so. Vedremo".
Atletica, Valeria Straneo argento nella maratona
L'oro è andata alla keniana Edna Ngeringwony Kiplagat, che ha così bissato la vittoria ottenuta due anni fa a Berlino. Bronzo per la giapponese Mizuki Noguchi. Asta, fuori Stecchi e Gibilisco
