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Federica senza benzina

Mondiali nuoto Dopo l’argento nei 200 stile niente finale dorso «Sono sfinita ma va bene così». Flop totale di Orsi e Dotto

Doveva essere la sua gara di quest’anno, quei 200 dorso inusuali per lei, cui si è dedicata per staccare la spina nell’anno «semi-sabbatico». Invece Federica Pellegrini, ai Mondiali di Barcellona, ha stupito tutti un’altra volta. Tuffandosi a sorpresa nei 200 stile, dove è volata a prendersi uno splendido argento, ha dato fondo a tutte le energie, e si è trovata nella gara a pancia in su senza poter spendere più nulla. E così, con il 9° tempo delle semifinali, è rimasta fuori dalla finale per soli 13 centesimi. «Sono sfinita, pensavo di sentirmi un po’ meglio nel pomeriggio, ma non ho proprio più gambe» ha ammesso la veneta, che ha gareggiato davanti agli occhi del presidente del Coni Giovanni Malagò, volato ieri a Barcellona. «Ho cercato di fare il possibile per recuperare, ma l’allenamento di quest’anno non è bastato. Ho dato tutto nei 200 stile, mi hanno portato via le energie. Sapevamo che ne avrei pagato lo scotto nel dorso, ma direi che è andata bene. Sono molto più contenta di aver preso una medaglia nella mia gara. Ora spero di recuperare per l’ultima staffetta» ha concluso Federica, che tornerà in acqua per la 4x100 mista di domani, l’ultima gara di questi Mondiali catalani. In mattinata, vera disfatta per Luca Dotto e Marco Orsi nei 50 sl. I due velocisti azzurri non sono riusciti a superare le batterie, chiuse rispettivamente al 21° e al 23° posto. «Ho completamente sbagliato gara» l’amaro commento di Orsi. «Sono tremendamente deluso, ero convinto di poter dare di più» le parole di Dotto, che non potrà difendere il titolo di vicecampione del mondo preso a Shanghai. Amaro in bocca anche per Ilaria Bianchi, che dopo il 6° posto nella finale dei 100 farfalla, si è fermata nelle batterie dei 50, dove la romana Silvia di Pietro è riuscita a spingersi fino alla semifinale. Finale centrata, invece, per Martina De Memme negli 800 sl e per Matteo Rivolta nei 100 farfalla, dove l’azzurro ha segnato il nuovo record italiano. Si chiude con un’altra delusione il Mondiale di Filippo Magnini, fuori dalle finali con Di Giorgio, Belotti e Lestingi nella staffetta 4x200 vinta poi dagli Usa. «Il mio campionato del mondo finisce qui, con risultati che mi deludono e che non sono in linea con l’impegno profuso - ha ammesso Filippo -è presto per fare delle analisi, ma non posso essere contento». Nelle altre finali di giornata, oro all’americano Lochte nei 200 dorso, all’australiana Campbell nei 100 sl e alla russa Efimova e all’ungherese Gyurta nei 200 rana.

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