Alberto Rui Costa centra il suo secondo successo in questa edizione del Tour de France: il corridore portoghese della Movistar, dopo aver conquistato Gap, alza le braccia al cielo in solitaria anche Le Grand Bornand. E’ stata una vera e propria impresa, in quanto sul percorso c’erano cinque gran premi della montagna da affrontare, tra i quali anche il temuto Col de la Madeleine. Rui Costa è scattato nei primi chilometri di tappa insieme ad altri quaranta uomini: l’azione è stata promossa dal vincitore del Giro d’Italia 2012, il canadese Ryder Hesjedal, autore di un’azione incomprensibile in quanto sulla temuta salita, seppur lontana più di cento chilometri dal traguardo, ha forzato ed è rimasto per tanti chilometri da solo, spendendo tante energie. Insieme ai quaranta uomini che sono andati in fuga al mattino si sono inseriti anche Damiano Cunego, Moreno Moser e Alessandro De Marchi. Per la Francia c’è molto rimpianto, in quanto l’idolo di casa Pierre Rolland ha rischiato seriamente di regalare una nuova soddisfazione al pubblico transalpino: il corridore della Europcar è stato autore di una bella azione solitaria nel finale di tappa, ma un problema ai polpacci lo ha costretto a rallentare, favorendo il ritorno di Alberto Rui Costa che è andato poi a trionfare. Il primo degli italiani al traguardo è stato De Marchi, ottavo. Per quanto riguarda i big di classifica la tappa si è svolta senza troppi problemi per Froome, che è arrivato insieme a Contador e a tutti gli altri avversari. Oggi la maglia gialla (diretta tv Raisport2 ed Eurosport dalle 15) dovrà controllare la situazione nell’ultimo arrivo in salita prima della passerella finale di domenica a Parigi: partenza da Annecy e arrivo a Le Semnoz, 125 km.
Bis Rui Costa, Froome controlla
Carlo Gugliotta Alberto Rui Costa centra il suo secondo successo in questa edizione del Tour de France: il corridore portoghese della Movistar, dopo aver conquistato Gap, alza le braccia al cielo...