Presentato alla Piscina delle Rose dell'Eur il Cnsa (Coordinamento nazionale sport associati) nato lo scorso 8 luglio, che raccoglie 24 discipline sportive non riconosciute ufficialmente dal Coni (Ju-Jitsu, Floorball, Dragon Boat, Lacrosse, Freccette, Minigolf, Savate, Muay Thai, Flyng Disc, Korfball, Power Lifting, Racquetball, Fitsball, Volo Libero, Sambo, Aikido, Kendo, Surf, Body Building, Gioco GO, Pich & Putt, Beach Golf, Croquet e Tchokball). Il progetto è quello di avvicinare e coordinare tra loro queste discipline e sensibilizzare il sistema sportivo nazionale su una realtà sportiva che raccoglie quasi 2 milioni tra tesserati e praticanti, distribuiti su tutta la Penisola. «Il nostro obiettivo - ha detto il coordinatore nazionale del Cnsa Igor Lanzoni - è quello di essere riconosciuti a livello di normativa italiana. Abbiamo avviato un percorso di riconoscimento con il Ministro Del Rio per essere inseriti come sport del Ministero». E il rapporto con il Coni? «Non abbiamo richieste dirette, né vogliamo creare malumori con altre realtà. Vorremmo trovare una formula che però ci consenta di essere a registro CONI». L'appuntamento più vicino per molti degli sport del CNSA sarà quello con i Wolrd Games a Calì (Colombia) dal 24 luglio al 4 agosto.
Nasce il coordinamento degli sport «non riconosciuti»
L'organismo raccoglie 24 discipline al momento fuori dall’egida del Coni. Tra queste Lacrosse, minigolf e body building
