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Impresa Trentin, il Tour si colora d’azzurro

Carlo Gugliotta La prima vittoria italiana in questa centesima edizione del Tour de France porta la firma di Matteo Trentin. Il corridore di Borgo Valsugana ha vinto al termine di una volata a...

La prima vittoria italiana in questa centesima edizione del Tour de France porta la firma di Matteo Trentin. Il corridore di Borgo Valsugana ha vinto al termine di una volata a ranghi ridotti la frazione che si è conclusa a Lione, una tappa che sembrava fatta per attaccanti con le sue otto salite da affrontare, ma la fuga è andata via solo a circa 50 km dall'arrivo. Trentin era scappato con altri 18 uomini ed è riuscito a battere tutti con uno scatto bruciante agli ultimi 300 metri, partendo da dietro e rimanendo al vento solo per pochi metri. Si tratta della vittoria più prestigiosa ottenuta finora dal corridore dell'Omega Pharma Quickstep, relegato a compiti di gregariato (sia al Giro d'Italia che al Tour de France è l'uomo ombra di Mark Cavendish), ma in una giornata di via libera è riuscito a dire la sua, lui che lo scorso anno è stato anche convocato nella nazionale olimpica e ha rischiato di giocarsi la vittoria alla Milano-Sanremo, fermato solo da una caduta quando mancava poco all'arrivo. Il ragazzo, classe ’89, vanta anche una vittoria al Gran Premio Liberazione 2011, prestigiosa corsa per dilettanti che si svolge ogni anno a Roma. Non cambia nulla in classifica generale, con Chris Froome che continua ad indossare la maglia gialla. In questa tappa così insidiosa la Sky ha controllato molto bene il gruppo, ma oggi non sarà semplice: è previsto infatti l'arrivo in salita sul Mont Ventoux (diretta Rai Sport 2 ed Eurosport dalle 15), la cui vetta è a oltre 2000 metri di altezza. L'ultimo italiano a vincere fu Marco Pantani, che tredici anni fa riuscì a battere Lance Armstrong al termine di un duello che gli appassionati di ciclismo continuano a portare nel cuore. Oggi saranno soprattutto i ciclisti francesi a correre con una marcia in più vista la concomitanza con la loro festa nazionale, ma gli uomini di classifica dovranno recitare la parte del leone. Spazio per attaccare c'è e la Sky non sembra molto solida: vedremo se Froome riuscirà a rispondere a tutti gli attacchi che riceverà.

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