Tornano i colori gialloazzurri dell’Aniene sull’ammiraglia Italia, sull’otto dalle pale tricolori che il d.t. Giuseppe La Mura schiera oggi nella più importante regata di canottaggio dell’anno, terza e ultima tappa della Coppa del Mondo 2013. A rappresentare il blasonato Circolo romano di Lungotevere dell’Acqua Acetosa è Vincenzo Capelli, figlio d’arte (papà Giuseppe è stato campione tricolore per l’Aniene negli Anni Settanta) che la stagione scorsa ha partecipato sul 4 senza ai Giochi Olimpici di Londra, sfiorando la finale. Un otto azzurro è assente dai Campionati del Mondo dal 2009 quando in Polonia, a Poznan, giunse sesto. Alle Olimpiadi la lunga barca italiana manca addirittura dal 2004, ottava ad Atene, ultimo anno della precedente direzione tecnica del dottor La Mura. Questa stagione - la prima post-Giochi londinesi, pertanto la migliore per impostare nuove formazioni in vista di Rio de Janeiro 2016 – l’inventore dei fratelli Abbagnale (e loro allenatore nelle 7 medaglie d’oro olimpiche conquistate complessivamente dai consanguinei di Pompei) vuol di nuovo portare alle gare iridate in Corea l’otto. Vincenzo Capelli – romano dei Parioli, classe 1988 – è l’ultimo esponente di un progetto che l’attuale presidente del Coni, Giovanni Malagò, lanciò ai primi del 2005 quale massimo esponente del Circolo gialloazzurro: un’ammiraglia tutta targata Aniene da portare ai Giochi di Pechino 2008. Per due anni successivi – nello stesso 2005 a Gifu in Giappone e nel 2006 a Eton sul futuro campo olimpico di Londra – l’otto (integrato con elementi di Fiamme Gialle e Fiamme Oro, ma dall’ossatura gialloazzurra) riconquistò, dopo 20 anni, la medaglia d’argento nei Mondiali che mancava alla barca-simbolo italiana da Hazewinkel, in Belgio, nel 1985. Pur se allora il giovane Capelli non era a bordo, fu sull’entusiasmo creato da quella duplice impresa che un bel gruppetto di teen-agers del remo Aniene iniziò a mettersi in luce. Ai Campionati del Mondo di Bled 2011, in Slovenia, Vincenzo conquistò il titolo iridato del 2 con (la specialità dell’attuale presidente federale Giuseppe Abbagnale) insieme a uno dei «reduci» del fantastico otto 2005/2006, Pierpaolo Frattini, il quale aveva anche fatto parte dell’ammiraglia di Atene 2004. Ai Giochi Olimpici di Londra 2012 Capelli, sullo stesso campo di Eton che aveva visto conquistare 6 anni prima dai suoi compagni di circolo l’argento dell’otto, gareggiò a capovoga del 4 senza azzurro, secondo in piccola finale. A Lucerna oggi sarà a bordo insieme con un Abbagnale, Vincenzo (figlio di Giuseppe e, curiosamente, l’unico della mitica famiglia che sia riuscito a centrare una medaglia mondiale pure da junior) per un’eliminatoria di ferro, in classico stile Rot See, il campo svizzero migliore del mondo ma anche implacabile. L’otto italiano avrà contro la Germania oro, la Gran Bretagna bronzo e gli Stati Uniti quarti a Londra 2012.
Un pariolino doc sull’otto volante
Canottaggio Coppa del Mondo: oggi Capelli in gara a Lucerna Il vogatore romano dell’Aniene è un pluricampione figlio d’arte
