Leggero spavento, ma allarme parzialmente rientrato anche se sarà necessario un accertamento medico in più lunedì. Vinicius de Freitas Ribeiro sarà tesserato(quasi sicuramente) dalla Lazio. È arrivato ieri mattina a Fiumicino, qualche ora dopo era già in Paideia per le visite di rito. Non sono andate benissimo: il brasiliano, dopo 5 ore di controlli, è stato costretto a tornare nel pomeriggio. Solo un problema di natura traumatica e le caviglie un po’ fragili. Vinicius è reduce da una frattura al piede sinistro, in Brasile era rimasto fuori per 3 mesi, il peggio è passato ma il dolore è rimasto. In questo periodo di riposo le ha provate tutte, il problema ha colpito tutte e due le caviglie: si è sottoposto anche a dei cicli di agopuntura, ma niente da fare. Le sue condizioni non hanno convinto lo staff medico, la società sembrerebbe intenzionata ad acquistarlo lo stesso. «Faccia da teschio»(è il suo soprannome) verrà aggregato alla squadra e dovrebbe partire per il ritiro di Auronzo di Cadore. Tare è rimasto colpito dal giocatore, non vuole rinunciarci, lo ha scoperto durante la spedizione brasiliana che ha portato Felipe Anderson(arriva lunedì) alla Lazio. Caratteristiche tecniche: Vinicius è un terzino sinistro molto bravo tecnicamente e con una buona struttura fisica, ha partecipato al Sub20 con la Nazionale brasiliana, durante la scorsa stagione ha militato prima in prestito alla Fluminense e poi è rientrato al Cruzeiro. Ha sempre sognato un grande club, il suo idolo è Ronaldo, ieri a Fiumicino ha espresso tutta la sua gioia per il trasferimento nella Capitale: «Sono felicissimo, arrivo in una grande club. Spero di affermarmi – ha dichiarato Vinicius al suo arrivo – per me è una sfida affascinante». Qualche battuta anche su Hernanes: «È un grande campione, l'ho visto giocare ultimamente in Confederations. Ha grande qualità, sarà un piacere far parte della stessa squadra».
Visite mediche col giallo per Vinicius
Lunedì altro controllo poi l'ok per il tesseramento del giocatore
