La quarta giornata di gare dell’Europeo di Zagabria ha regalato all’Italia altre due medaglie: ad aggiudicarsele Enrico Berrè, bronzo nella sciabola maschile, e la romana Francesca Quondamcarlo, argento nella spada femminile. Una vera sorpresa il bronzo di Berrè: il suo valore era già molto conosciuto negli ambienti schermistici, ma forse non tutti avrebbero scommesso su una sua affermazione in una manifestazione così importante a soli 21 anni, anche perché si è dovuto confrontare con avversari di valore. Sul suo cammino l’azzurro ha trovato, tra gli altri, il campione olimpico in carica, l'ungherese Aron Szilagyi, ed è riuscito a batterlo per 15-11 con una prova straordinaria. Il cammino del giovane sciabolatore è stato interrotto solo in semifinale dal russo Yakimenko, che ai quarti aveva fermato l’argento olimpico Diego Occhiuzzi. Nulla da fare per Aldo Montano, eliminato al turno dei 32, e per Luigi Samele, eliminato ai 16. L’argento della Quondamcarlo è invece arrivato a causa della sconfitta rimediata in finale per mano della romena Ana Maria Branza. La 28enne romana ha avuto un’ottima giornata ed è riuscita a vincere con risultati sempre abbastanza sofferti ma convincenti. La Branza aveva eliminato anche l’altra azzurra Rossella Fiamingo, mentre Bianca Del Carretto si è fermata nel tabellone delle 16 contro la polacca Knapik. È uscita al primo turno Giulia Rizzi. Oggi ci saranno le prove a squadre che riguarderanno il fioretto maschile e la sciabola femminile. Fino ad oggi l’Italia ha conquistato tutti i giorni almeno una medaglia: i veterani del fioretto e le giovani sciabolatrici sono chiamate a un’ulteriore conferma del trend.
Quondamcarlo s’illumina d’argento
Carlo Gugliotta La quarta giornata di gare dell’Europeo di Zagabria ha regalato all’Italia altre due medaglie: ad aggiudicarsele Enrico Berrè, bronzo nella sciabola maschile, e la romana Francesca...
