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Neymar spinge il Brasile in semifinale

Sabato la sfida contro l'Italia per il primo posto nel girone di Conferderations Cup

Vince ma non convince il Brasile, che batte 2-0 il Messico con un’altra rete straordinaria del suo uomo-guida Neymar, al secondo gol strepitoso in cinque giorni e il solito gol di Jo nel recupero. Ma il risultato non deve trarre in inganno, perché la nazionale di Scolari gira tutta attorno a Neymar, che segna e fa gli assist. A parte lui, però, il Brasile deve crescere molto come squadra, visto che dopo il primo quarto d’ora si è pian piano ritirato nella propria metà campo, chiuso da un Messico volitivo e determinato, ma assolutamente assente in zona gol. Il gran gioco prodotto sulla tre quarti, infatti, non ha portato alcuna conclusione pericolosa per la porta di Julio Cesar. Merito anche di un ottimo David Luiz, che quando è in serata e concentrato come ieri, nonostante la botta al naso che lo ha costretto a star fuori per qualche minuto per la medicazione, diventa davvero un centrale di livello mondiale. Accanto a lui il solito Thiago Silva e i due esterni Dani Alves (vicino al gol con un tiro cross al 14’ deviato da Corona) e Marcelo. I problemi per i brasiliani sono sorti a centrocampo, dove c’è stata una frattura fra la coppia Luiz Gustavo-Paulinho e i quattro davanti. Tra questi Scolari ha schierato dall’inizio Hulk, preferendolo all’idolo di casa Lucas (un dualismo che durerà fino al Mondiale) e lo spento Oscar al laziale Hernanes, che lo ha sostituito nella ripresa e che, a lungo andare, potrebbe sottrargli il posto da titolare. La vittoria sospinge il Brasile verso le semifinali mentre il Messico è fuori, ma Scolari dovrà lavorare ancora molto per trasformare il suo ottimo gruppo di giocatori in una vera e propria squadra. Intanto, per sua fortuna è sempre più, la Confederations Cup di Neymar.

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