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La Pellegrini si riprende i 200

Al Settecolli la veneta vince nel dorso ma non è record italiano. Il suo ex Magnini sfiora nei 100 sl il tempo limite per Barcellona

Non c’è il record italiano, ma è comunque un buon tempo. Dopo il terzo posto nei 400 stile di giovedì, Federica Pellegrini ha chiuso il suo Settecolli vincendo la «sua» gara dell’anno, i 200 dorso, con 2'08''60. Il record di Alessia Filippi (2'08"03) è ancora salvo: Federica ci era andata più vicina agli Assoluti di aprile, quando aveva centrato il pass mondiale chiudendo in 2’08”05. «Il record italiano ha tremato? No, manca ancora mezzo secondo abbondante, ma sono molto contenta. Lo farò a Barcellona? Spero solo di divertirmi ancora così. Il primo pensiero dei Mondiali sarà entrare tra le prime 16», ha ammesso. «Sarebbe bello facesse meno di 2'10", ma non ci si può attendere meraviglie», aveva detto Lucas, commentando il 2'12"12 della Pellegrini nelle batterie della mattina. Probabilmente lo sapeva, il francese, che la sua allieva poteva farcela. A Barcellona sarà tutta un’altra cosa, con una certa Missy Franklin che sembra aver già in mano il titolo. «Per ottenere una medaglia ai prossimi Mondiali qui a Roma devi fare 2'07", ma non è il suo caso: lei è qui per divertirsi», ha aggiunto Lucas. E mentre Federica si divertiva nei 200 dorso, il suo ex Magnini lottava per aggiudicarsi un pass mondiale nei 100 stile. Re Magno ha chiuso la gara dietro il francese Manaudou, in un 48"71 vicinissimo al limite di 48"60 fissato dalla Fin per volare a Barcellona. Possibile che venga portato alla gara individuale, ma in ogni caso Filippo andrà ai Mondiali per la staffetta 4x100. «Sono contento, da qui ripartirò con ancora più stimoli per il mondiale - ha detto l’azzurro, che ha esultato come dopo una grande vittoria - ho voluto ricordare che questa corona (indica il tatuaggio, ndr) c’è sempre, quello che ho fatto non lo cancellerà nessuno e non so se un altro italiano lo farà mai nei 100 stile, anche se sarei contento di vederlo. In questa gara penso di poter dire ancora tanto. Ovvio che è difficile che mi vedano vincere un’Olimpiade, ma la testa deve essere questa». Tra gli altri, l’unica ad aver staccato il pass mondiale è stata Alice Mizzau, col bronzo ottenuto nei 200 sl. Con il terzo posto dei 50 farfalla Piero Codia ha invece fatto registrare il record italiano, anche se, a meno di ripescaggi della Fin, non gli basterà per volare a Barcellona. Discorso simile anche per Martina De Memme, che ha sfiorato la qualificazione mondiale con il secondo posto negli 800 stile libero.

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