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Record di italiani ai Giochi del Mediterraneo

Rassicurato, in qualche misura, da un ministero degli Esteri in «silenziosa attenzione», questa la suggestiva locuzione usata in conferenza da Giovanni Malagò - nello stesso tempo in cui, dalle sue parti, il capo del governo Erdogan annunciava tolleranza zero verso i manifestanti antigovernativi - il Comitato olimpico nazionale ha ufficializzato per bocca del suo presidente la partecipazione italiana ai Giochi del Mediterraneo di Mersin, città turca il cui nucleo originario viene fatto risalire addirittura al settimo millennio avanti la nascita di Cristo. Impegnata in ventinove discipline e a fronte di ventitré nazioni dal 20 al 30 giugno, l'Italia si distingue per una presenza record, un reggimento, nelle edizioni dei Giochi organizzati fuori casa: 419 atleti partenti, 259 uomini, 160 donne, 36 nati all'estero, Lombardia, con 48 atleti, in testa nelle rappresentatività regionali, seguita da una Sicilia che onora la sua vocazione mediterranea e dal Lazio, fanalini di coda, con quattro atleti ciascuna, Calabria, Sardegna, Umbria. A Mersin, come nella tradizione, lotta senza quartiere tra le avversarie di sempre Francia e Italia, con la seconda in vantaggio nella classifica aggiornata all'ultima edizione organizzata a Pescara nel 2009. Il grosso della squadra si muoverà dopodomani, arricchito dall'iscrizione di ventitré campioni mondiali e di otto campioni olimpici della recente edizione londinese: Roberto Cammarelle pugilato, Elisa Di Francisca, Valerio Aspromonte e Giorgio Avola scherma, Michele Frangilli e Mauro Nespoli arco, Niccolò Cambriani tiro a segno, Jessica Rossi tiro a volo. La ventunenne originaria della ferrarese Cento, che a Londra dedicò l'affermazione olimpica e lo sbalorditivo primato mondiale ai terremotati della terra emiliana, sarà la portabandiera. Atletica con 66 presenze e nuoto con 46 costituiscono numericamente il nucleo forte di una rappresentativa che ha nella quindicenne specialista di sci nautico Alice Bagnoli l'atleta più giovane, e nella tiratrice con l'arco Natalia Valeva, classe 1969, la più matura, con una media generale d'età inferiore ai 25 anni. A Mersin, per la prima volta all'estero in occasione dei Mediterranei, sarà attiva Casa Italia. A margine della formalizzazione della partenza per la Turchia, la Giunta esecutiva del Foro Italico ha deciso e reso nota la nuova composizione degli organismi dell'ente delegati all'antidoping: nuovo procuratore, Tammaro Maiello, presidenti delle due sezioni Roberto Giovagnoli e Luigi Fumagalli, Lucio Nobili alla presidenza della struttura operativa responsabile dei controlli.

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