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L’Italia batte 3-2 i tedeschi in rimonta

Sofferto, durissimo, ma alla fine con il sorriso il ritorno di coach Berruto nella sua Torino. Nella seconda partita di World League, la Nazionale maschile di volley supera 3-2 la Germania, in un match ripreso per i capelli dopo uno svantaggio di due a zero. A ribaltare un impegno oltremodo complicato, la grinta di un gruppo che ha la capacità di tirar fuori tutta la necessaria pazienza. Dopo la dimostrazione di forza della prima uscita, in terra piemontese l'Italia fa vedere una confortante capacità di soffrire, di fronte a un sestetto ostico e dai grandi mezzi fisici. Chi si aspettava l'esatto replay della gara di venerdì a Modena, sempre con i tedeschi, ha davvero una brutta sorpresa. Gli avversari cambiano decisamente marcia, ma sono muro e servizio azzurri a non essere incisivi come nelle proprie potenzialità. Spinti da un grande Kaliberta (autore di 22 punti finali), i ragazzi di Heynen sono praticamente perfetti in attacco e bravissimi a sfruttare ogni imprecisione azzurra. Il gioco non è fluido e il nervosismo porta a un numero di errori non sostenibile. Quando, però, la sconfitta comincia a diventare qualcosa di più di una sentenza, l'Italia si ritrova. Tornano compattezza di squadra e, a ruota, la lucidità: il muro prende le misure ai tedeschi (bene Beretta e Birarelli), dai nove metri rispolveriamo cattiveria e precisione e Zaytsev (alla fine 27 palloni punti per lui) sale in cattedra. Lo Zar è devastante in attacco e trova il modo di far male anche in servizio e a muro. Con lui si rivede il miglior Savani: la grinta del capitano è ancora una volta determinante. Vinto facilmente il terzo parziale, gli azzurri devono soffrire anche nel quarto, prima di straripare in un tie break in cui demoliscono gli avversari. Per gli azzurri il prossimo impegno è in programma già per venerdì contro Cuba, ancora a Torino. Un incontro nel quale servirà ben altra concentrazione.

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