Giovanni Visconti vince una tappa piena di significato per la storia del ciclismo e per la sua storia personale. Il corridore della Movistar, nato a Torino ma cresciuto in Sicilia, trionfa sotto la neve nell’arrivo in salita sul Col du Galibier, davanti al monumento che ricorda l’impresa di Marco Pantani, che nel 1998 su questa salita sferrò l’attacco decisivo che lo portò a vincere il Tour de France. Visconti alza le braccia al cielo sul gigante delle Alpi, lui che è nato il 13 gennaio, lo stesso giorno di Pantani; e vince la 15/a tappa, lui che lo scorso anno, proprio nella frazione numero quindici, fu costretto al ritiro per un’ipotermia: «Al traguardo ho pianto perchè ho passato un anno e mezzo difficile - ha affermato l’ex campione d’Italia, - sono riuscito a superare questo blocco psicologico che mi portavo dentro da tanto tempo, ho tirato fuori tutta la rabbia che avevo. Dedico questo successo ai miei figli, perchè sono il mio ossigeno». Il successo del corridore della Movistar è arrivato grazie a un attacco sul Telegraph, la salita che precede il Galibier: Visconti ha affrontato l’ultima salita da solo, mentre da dietro Matteo Rabottini cercava di riagguantarlo. Più indietro gli uomini di classifica si sono dati battaglia, ma nessuno è riuscito a mettere in seria difficoltà Nibali, il quale ha sempre risposto a tutti gli attacchi, in particolare a quelli di Michele Scarponi, che dopo qualche giornata difficile è sembrato più pimpante. Il secondo posto è andato al colombiano Carlos Betancur, che grazie all’abbuono è riuscito a conquistare la maglia bianca, che contraddistingue il leader della classifica dei giovani, strappandola al polacco Rafael Majka. Per quanto riguarda la classifica generale, invece, non ci sono cambiamenti nelle prime posizioni, con Nibali che rimane saldamente in testa. Oggi il Giro d’Italia osserverà il secondo e ultimo giorno di riposo: si riprenderà domani con la tappa Valloire-Ivrea.
Impresa Visconti Nibali resta in rosa
Carlo Gugliotta Giovanni Visconti vince una tappa piena di significato per la storia del ciclismo e per la sua storia personale. Il corridore della Movistar, nato a Torino ma cresciuto in Sicilia,...