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Nibali prenota il Giro

Il siciliano domina sulle montagne e rafforza il primato. Chiude secondo lasciando il successo a Santambrogio

Mauro Santambrogio trionfa al termine di una giornata da eroi: sotto qualche fiocco di neve e una nebbia molto fitta, agli ultimi 500 metri si vedono solo due maglie, quella rosa, sempre più saldamente sulle spalle di Vincenzo Nibali, e quella del corridore della Vini Fantini. I due arrivano da soli al traguardo e Santambrogio lo taglia per primo, regalando così la prima vittoria in questa edizione della corsa rosa al direttore sportivo Luca Scinto. Ma esce vincitore anche Nibali, che grazie all’allungo negli ultimi chilometri ha dato un ulteriore colpo agli avversari: crollano Evans, Uran e Scarponi, arrivati al traguardo con più di trenta secondi di ritardo. Ora l’australiano, secondo in generale, è a quasi un minuto e mezzo di distacco dalla maglia rosa. Tutto questo è avvenuto al termine di una giornata molto difficile, che ha costretto gli organizzatori a cancellare la salita verso Sestriere a causa della neve e della pioggia e nella quale Enrico Battaglin si è procurato la frattura di due costole per una caduta dopo 25 km. Matteo Trentin, Daniele Pietropolli, Sonny Colbrelli e Luca Paolini hanno animato la corsa fin dalle prime battute e sono rimasti davanti fin sull’ultima salita, quando l’attacco dello Squalo dello Stretto ha messo alle corde tutti, tranne Santambrogio, incredulo dopo la vittoria: «Non mi rendo ancora conto di quello che è successo - ha affermato subito dopo l’arrivo - è stata una giornata dura, il tempo è stato pazzesco. Quando Vincenzo ha attaccato mi sentivo bene e sono riuscito a stargli dietro oltre a dargli qualche cambio, poi siamo arrivati insieme fino all’arrivo», ha raccontato il corridore della Vini Fantini, che ha conquistato il secondo successo stagionale. Ora Santambrogio è quarto in classifica generale a un secondo da Rigoberto Uran, ma preferisce volare basso: «Non sono venuto al Giro per puntare alla generale. È da febbraio che sono a tutta, quindi non so come potrò gestire la terza settimana». Anche Vincenzo Nibali, infreddolito ma soddisfatto, preferisce non fare proclami nonostante il vantaggio accumulato in classifica: «Sono riuscito a fare selezione - ha spiegato il siciliano dell’Astana - e a guadagnare qualche secondo sui diretti avversari. Non sono il padrone della corsa perché il Giro è ancora molto lungo, c’è ancora tanta strada». Strada che non prevede più il Galibier: l’arrivo in salita previsto per oggi (diretta tv Rai Sport 2 dalle 14) è stato cancellato per neve. Solo in mattinata la giuria deciderà il percorso definitivo della 15esima tappa.

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