Non sempre due più due fa quattro, ma quasi. Mercoledì Osvaldo ha trascorso una giornata a Firenze ed è stato avvistato in un bar vicino al centro sportivo dei viola a Campo di Marte, a firmare autografi. La Roma gli aveva dato il permesso di saltare l’allenamento mattutino per andare nella città in cui ha vissuto due anni e in cui tuttora vive l’ex moglie con le due figlie. Proprio la separazione da Elena Braccini e l’affidamento delle piccole Victoria e Maria Helena sono i motivi che hanno portato Osvaldo a Firenze. L’interesse della Fiorentina è reale, ma ai tifosi che gli chiedevano di un suo ritorno in viola Osvaldo ha risposto con tanti sorrisi e zero parole. Contatti diretti con la società toscana non ce ne sono stati, come fanno sapere le due parti, ma gli elogi di Montella e co li hanno sentiti tutti, Osvaldo compreso. Il mercato potrebbe riguardarlo da vicino, ma per ora pensa a fare squadra: ieri si è unito a compagni e tecnico per un pranzo ad Ostia subito dopo l’allenamento, anticipato non a caso alle 10. Il conto l’hanno pagato i big. Andreazzoli ha colto l’occasione per caricare i suoi in vista del derby di Coppa Italia, ma le sue parole potrebbero ricordare quelle di Luis Enrique, un anno fa a Santa Severa, che sapevano tanto di addio. Burdisso si fa portavoce della speranza della squadra: «Ci sarà una finale, un derby in finale. Il modo migliore per prepararlo è vincere intanto domenica». La Roma ha provato a convincere la Lega ad anticipare la gara con il Napoli alle 15, per evitare incentivare le famiglie ad andare allo stadio, ma era più una chiacchierata che una richiesta ufficiale: si gioca alle 20.45. Intanto, Prandelli lascia a Mangia Destro e Florenzi, inseriti nella lista dei 27 Under 21 che il primo giugno partiranno per Israele.
Osvaldo a Firenze ma il mercato non c’entra
L'argentino in Toscana per moivi familiari
