Riunito al Foro Italico, il Consiglio nazionale del Coni ha partorito ieri una conferma e una notizia. La prima riguarda la neoministra competente sullo sport: negli undici minuti del suo intervento d'esordio al Foro Italico, Josefa Idem ha mostrato di avere idee chiare sulla società italiana, e chiarissime sul ruolo della pratica sportiva e sulle priorità da adottare, primo tra esse il principio indifferibile dell'attività motoria nella scuola primaria. Sottolineando tre concetti chiave. Lo Sport, con la esse maiuscola, ha diritto di inserimento, non solo quale atto formale, in quella che è la Bibbia laica dello Stato italiano, la Costituzione. Necessita di una «legge quadro» che rivisiti ed assegni i ruoli d'ognuno. Infine, per la costruzione di un progetto culturale rivolto soprattutto ai giovani, deve poter contare su un lavoro di squadra fra tutti gli organismi interessati, esaltando competenze, meriti, integrazione, trasparenza. La notizia riguarda il calcio, o meglio, la federazione che ne sovrintende l'attività. Nella persona di Alfio Giomi, l'atletica ha dato il calcio d'avvio: le altre federazioni hanno risposto. Materia, la distribuzione dei finanziamenti e la contestazione dei privilegi di cui fruisce l'organismo di via Allegri avvalendosi di contributi non parametrati: se i diversi criteri di assegnazione potevano avere legittimità quando l'intera baracca dello sport nazionale dipendeva dai proventi del Totocalcio, oggi, ad oltre un decennio dalla fine del concorso, la sperequazione non ha più motivo di esistere. Si badi, non s'è trattato, ieri mattina, di un assalto alla diligenza. In tutti gli interventi sono stati infatti sottolineati ruolo e importanza dello sport nazionale più diffuso e popolare, ma in tutti s'è evocata la necessità di eliminare dogmi e tabù appartenenti al passato. Ne è convinto Giovanni Malagò, cui competerà dettare i principi generali della riforma, sembra esserlo anche Giancarlo Abete.
Josefa Idem ha idee chiare «Troppi soldi per il calcio»
Augusto Frasca Riunito al Foro Italico, il Consiglio nazionale del Coni ha partorito ieri una conferma e una notizia. La prima riguarda la neoministra competente sullo sport: negli undici minuti...