La terza vittoria consecutiva della Lazio tiene ancora in corsa la squadra di Petkovic per l’Europa League: i biancocelesti sono a due lunghezze dall’Udinese, ma il prossimo turno di campionato potrebbe essere favorevole a Klose e compagni. Il tecnico laziale Petkovic attende gli ultimi novanta minuti di campionato e la finale di coppa Italia per dare un giudizio definitivo sulla stagione. «Finora è stata una stagione molto positiva – ammette il tecnico di Sarajevo - anche se con un po’ di fortuna avremmo potuto ottenere qualcosa in più. Non ho alcun rammarico, abbiamo ancora due obiettivi da centrare, nelle ultime due sfide cercheremo di Entrare in Europa League grazie al piazzamento in campionato e di vincere la finale di coppa Italia contro la Roma». La Lazio è tornata sui livelli di inizio stagione, ottenendo tre vittorie consecutive: undici gol segnati e soltanto una rete subìta. Una Lazio più propositiva, una squadra schierata con due punte. «Non è soltanto una questione di modulo – sottolinea l’allenatore biancoceleste - ora stiamo ritrovando quella forma che abbiamo avuto a inizio stagione. Abbiamo lavorato duro, abbiamo ottenuto con merito queste tre vittorie». La sfida contro la Sampdoria non è stata semplicissima, nonostante il vantaggio iniziale firmato da Floccari. Nel secondo tempo la pressione dei doriani è stata costante, ma la difesa biancoceleste ha rischiato poco o nulla. «Non ho mai pensato di non vincere questa partita – confessa ancora Petkovic - abbiamo dominato, abbiamo meritato questa vittoria. La scelta di tenere a riposo Ledesma nel primo tempo mi ha premiato, sapevo che sarebbe stata una sfida difficile, sapevo che il caldo avrebbe influito. Ho preferito fare la staffetta con Onazi, il risultato finale ha premiato la mia scelta. Al momento è un campionato positivo, qualora dovessimo riuscire a vincere a Cagliari diventerebbe un campionato ottimo. Domenica prossima ci aspetta una partita difficile, ma sono sicuro che anche l’Udinese avrà tante difficoltà a Milano contro l’Inter che vorrà chiudere la stagione in maniera positiva». La Lazio sembra trasformata dopo due mesi di buio assoluto, un’inversione di tendenza anche dal punto di vista del rendimento. «Ci siamo ritrovati individualmente, ogni giocatore è cresciuto, è cresciuta la squadra. Sono molto soddisfatto, continuiamo a pensare a una partita alla volta, dobbiamo continuare su questa strada». Adesso l’ultima partita col Cagliari, poi la finale di Coppa Italia contro la Roma. L’infermeria è tornata a riempirsi, ma il tecnico appare sereno. «Mancano due settimane alla finale, non sono infortuni gravissimi, ma abbastanza gravi. Konko e Pereirinha al momento sono fuori, Hernanes e Radu non preoccupano: penso che tutti potranno essere a disposizione fra qualche giorno». C’è un unico pensiero nella mente del tecnico, c’è un unico pensiero nella testa dei tifosi. «Il derby? Siamo stati bravi a non pensare a questa partita, riusciremo anche nella settimana prossima a non pensarci. Non siamo ancora al top, c’è qualcosa da rivedere: dobbiamo ritrovare automatismi. Vogliamo andare in Europa League, qualora riuscissimo nel nostro intento onoreremo l’impegno europeo come abbiamo fatto in questa stagione.».
Petkovic: avanti così
«Successo meritato, siamo cresciuti molto. L’Inter farà il suo dovere e saremo in Europa»
