Mark Cavendish conferma di essere l’uomo più veloce del Giro d’Italia. Cinque giorni dopo il suo trionfo nella volata di Napoli, Cannonball si ripete anche a Margherita di Savoia, nel secondo vero sprint di gruppo di questa corsa rosa. La giornata è stata molto tranquilla, e solo alcune cadute l’hanno movimentata, in particolare quella a 30 km dall’arrivo, nella quale è stato coinvolto anche Bradley Wiggins. Non c’è stato nulla di preoccupante però per lui e per tutti gli altri, che sono rientrati in gruppo. Allo sprint finale il britannico ha battuto ancora una volta Elia Viviani, proprio come è accaduto a Napoli, e Matthew Goss. Ma l’uomo più veloce del Giro ha voluto essere protagonista fino in fondo: immediatamente dopo aver tagliato il traguardo, Cavendish ha ringraziato uno per uno tutti i suoi compagni, allontanando definitivamente le voci che si susseguivano prima del Giro su una possibile rottura tra lui e l’Omega Pharma-Quick Step. Inoltre, nella giornata del ricordo di Wouter Weylandt, corridore scomparso il 9 maggio di due anni fa proprio durante la corsa rosa, Cavendish è salito sul podio sfoggiando un dorsale con il numero 108, che la direzione del Giro d’Italia non ha più assegnato ai corridori dopo il tragico evento, proprio per rendere omaggio al belga che in carriera aveva anche vinto una frazione della corsa rosa con la maglia della Quick Step, tre anni fa: «Sono felice, la squadra ha fatto un lavoro incredibile, non abbiamo sbagliato nulla - ha dichiarato Cavendish -. Ma sono anche triste perché il ricordo di Wouter non muore mai dentro di noi». La maglia rosa resta a Luca Paolini, ma da adesso in poi sarà difficile cercare di mantenerla: la tappa abruzzese di oggi - 177 km da San Salvo a Pescara (diretta Raisport1 dalle 14) - è insidiosa in quanto presenta salite non molto lunghe, ma con pendenze importanti. Sarà un test significativo per tutti gli uomini di classifica, anche per il Team Sky, che fino a oggi non ha mostrato in tutte le tappe di essere compatto vicino al capitano Wiggins.
Cavendish è ancora l’uomo più veloce del Giro
Carlo Gugliotta Mark Cavendish conferma di essere l’uomo più veloce del Giro d’Italia. Cinque giorni dopo il suo trionfo nella volata di Napoli, Cannonball si ripete anche a Margherita di Savoia,...
