SALSOMAGGIORE Quattro giorni all’insegna del bridge nella splendida cornice di Salsomaggiore. Alla presenza del presidente del Coni Giovanni Malagò, del vice presidente vicario Franco Chimenti, del segretario generale Roberto Fabbricini e del presidente della Figb Giovanni Medugno si sono svolte le finali del campionato italiano. Oltre mille e duecento giocatori impegnati, tra cui l’imprenditore romano Francesco Angelini. I Canottieri Olona Vinci si sono laureati Campioni d’Italia 2013 nel girone di eccellenza maschile, mentre nella categoria «Signore l'oro» il titolo tricolore è andato alla formazione genovese Martellini. «Il bridge si deve svestire di quel luogo comune che lo dipinge come sport d’elite, unicamente riservato ai salotti buoni. Il bridge è tanto altro, È una disciplina sportiva che tiene allenato il cervello, e che abbatte le barriere generazionali». La prossima kermesse romana è prevista per il 29 giugno a Roma, allo stadio delle Terme di Caracalla.
Alona e Martellini vincono il titolo italiano
A Salsomaggiore davanti a Malagò
