ROMA È un finale di campionato al cardiopalma nel girone F di serie D. Crollano le prime due della classe ma le inseguitrici sono sempre troppo lontane e la sfida per la promozione in Seconda divisione resta affare esclusivo proprio di due squadre che mostrano chiari i segni di un campionato logorante. Il San Cesareo di mister Fabrizio Ferazzoli resta dunque in vetta con un solo punto di vantaggio nonostante la sconfitta di misura contro l’Ancona. I marchigiani prendono consumano con cinismo la propria rivincita dopo la sconfitta dell’andata e si impongono nel finale di gara dopo di che i rossoblu romani erano riusciti a rimettere a posto le cose dopo il primo svantaggio grazie al rigore di Mancini. Il derby marchigiano porta decisamente male alla Sambenedettese che cade di schianto a Pesaro: i rossoblu devono insomma ancora inseguire. Perde sul proprio campo anche l’Astrea che in un rocambolesco finale di gara contro la Maceratese mette definitivamente da parte il sogno play-off: inutile la grande rete di Mollo, gli ospiti passano in zona Cesarini. Finisce a Isernia l’avventura del Città di Marino in serie D: dopo appena due stagioni i biancocelesti, cedendo per 3-2 al termine di una gara coraggiosa, sono matematicamente retrocessi in Eccellenza. Nel girone G è ancora tutto in gioco anche se la Torres è davvero vicina al rientro in Seconda divisione di Lega Pro. I sassaresi svolgono comunque in pieno il proprio compito liquidando con un 2-1 fin troppo generoso l’Isola Liri formazione ciociara che comunque grazie ai risultati delle antagoniste è vicina alla salvezza. A tenere ancora sulle spine la Torres è la Casertana, che espugna Budoni con un secco 1-4 e tiene ancora accesa la fiammella della speranza. Esce di scena, invece, la Turris che si deve inchinare sul campo del San Basilio Palestrina. I romani di Pirozzi riscattano le ultime deludenti settimane superando di misura i corallini: il gol vittoria, nella parte finale della gara, arriva a firma di Morbidelli, che con questo raggiunge quota 15. Gran bella vittoria per la Lupa Frascati di Gregori che conquista il terzo successo nelle ultime quattro gare espugnando il mai facile campo del Sora: le reti del successo giallorosso portano le firme di Paolacci (stavolta non di testa) e di Morini. La Lupa consolida dunque il quinto prezioso posto escludendo dalla corsa play-off proprio i ciociari. Chi resta in ballo per il torneo post-campionato è l’Ostiamare di Caputo che liquida con un secco 3-0 il Selargius (doppietta di Alfonsi) e resta aggrappato all’inseguimento delle squadre che precedono. Vittoria di misura per il Cynthia firmata da Fanasca: i genzanesi liquidano il Porto Torres e, già salvi, impreziosiscono il proprio campionato. Solo un pari casalingo per l’Anziolavinio nello scontro salvezza contro il Nola mentre l’impresa la firma il Civitavecchia che espugna Cagliari e lascia la penultima bollente posizione. I tirrenici provano a credere ancora nella salvezza.
San Cesareo crolla in casa Ostiamare cala il tris e vola
Vincono Civitavecchia, Cynthia, Palestrina e Lupa Frascati
