L'ultimo test prima della fase finale dell'Europeo di categoria sorride nuovamente quindi all'Under 21 di Devis Mangia. Dopo la Russia è toccato all'Ucraina andare ko. Una "campagna dell'Est"Immobile che si conclude nel migliore dei modi per l'Italia, che ringrazia innanzitutto la vena di Ciro Immobile, autore del gran gol che, al 15' della ripresa, decide le sorti del match. Mangia offre cinque novità rispetto all'amichevole con la Russia e Crimi titolare in difesa è sicuramente la più interessante, assieme a Regini centrale per capitan Caldirola. E sono proprio Immobile ed Insigne, i grandi protagonisti a Cittadella, i terminali ultimi della manovra azzurra, veloce e spavalda nei minuti iniziali, più ragionata successivamente. L'attaccante del Napoli si rende subito minaccioso al 4', al 12' strappa applausi per l'intesa quasi perfetta con Immobile e al 14' gira al volo alto su torre di Paloschi. Piacciono, gli azzurrini, ma la giovane Ucraina ha il tempo di respirare, almeno fino al 23', quando Denchuk mette in corner una botta centrale di Saponara. Gli ospiti però vengono fuori, con gran padronanza a centrocampo, e da quel momento gli azzurri costruiscono più nulla. Tanto che, prima dell'intervallo, la migliore chance capita a Malinovskiy, che approfitta di un erroraccio di Biraghi per concludere di poco alto sulla traversa. Subito cambi in avvio della ripresa su entrambi i fronti, tra cui Longo per Paloschi nell'attacco azzurro. Mangia, nell'intervallo, deve aver scosso i suoi, visto che l'approccio dell'Italia torna ad essere propositivo. Certo, sotto porta manca la necessaria lucidità, anche se Longo, al 2', ce la mette tutta in scivolata per infilare il cross basso di Immobile, che subito dopo pecca di altruismo, facendo un po' arrabbiare il suo ct. L'appuntamento con il gol, per la punta genoana, è solo rimandato, perché' al 15', con una progressione da campione, entra in area e infila di giustezza Denchuk, siglando l'ottava rete con la maglia dell'under. L'Italia si scioglie, l'ingresso di Sansone regala ancor più vivacità, Insigne ha voglia di finire di nuovo tra i marcatori e, quando Mangia lo toglie nei minuti conclusivi, non riesce a nascondere la delusione. Così come Bertolacci, che però se la prende esclusivamente con se stesso per non aver dato, come Marrone, quella qualità in mezzo al campo che si pretende dai suoi piedi. Tanti, troppi i cambi che snaturano le due squadre, che finiscono per non trovare più idee e geometrie. Noyok è l'ultimo ad arrendersi tra gli ucraini: il suo diagonale, al 32', e' velenoso ma impreciso. La selezione di Kovalets è ancora pericolosa da angolo ma, nonostante i 4 minuti di recupero accordati dallo svizzero Bieri, gli azzurrini portano a casa una vittoria che vale sia per il morale che per l'autostima in vista della rassegna continentale in Israele.
Immobile trascina l'Italia: Ucraina ko
Ultimo test vincente per gli azzurrini di Mangia prima della fase finale dell'Europeo, in programma dal 5 al 18 giugno in Israele
