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Il mondo dello sport piange Pietro Mennea

L'ex campione olimpico, definito da tutti uno dei più grandi atleti della Storia, è scomparso a 60 anni

Il mondo dello sport piange la «Freccia del Sud», questo il soprannome di Pietro Mennea, che si è spento oggi in una clinica romana. «Si tratta di uno dei più grandi atleti della storia dello sport italiano e mondiale»: Mario Pescante, membro del Cio ed ex presidente del Coni, ricorda così Pietro Mennea, velocista azzurro medaglia d'oro nei 200 metri alle Olimpiadi di Mosca 1980. «Sono legato a Pietro Mennea dal ricordo di Mosca dove venne con il piccolo lottatore Maenza a smaltire una forma di ansia che lo aveva preso. L'ho avuto addirittura come collaboratore di segreteria, poi ha fatto quello che ha fatto - ha aggiunto Pescante - Credo che quella vittoria rappresenti la sintesi della personalità dell'uomo prima che dell'atleta: difficoltà interiori superate combattendo con se stesso e poi esplodendo sul campo». «Credo che sia uno degli ultimi "visi pallidi" che si sono visti affermare nelle gare di velocità e poi da lì è cambiata la storia del velocismo. Sono rimasto traumatizzato - ha concluso Pescante -, sia per l'età, sia perchè era un atleta in tutti i sensi». Il Presidente del Coni, Giovanni Malagò ha invitato le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive, che si disputeranno in Italia da oggi e per tutto il fine settimana, per la scomparsa del campione olimpico. In memoria del campione è stata disposta l'esposizione della bandiera tricolore - listata a lutto - a mezz'asta. Il velocista italiano, Simone Collio è rimasto fortemente colpito dalla notizia: «Non ci posso credere, non sapevo nulla della sua malattia, l'ho sentito circa un mese fa al telefono e non riesco a rendermi conto che non ci sia più. Mennea è stato un grande esempio per me. Certo non eravamo amici, ma ci incontravamo spesso alle gare e ci confrontavamo...da lui c'era solo da imparare. Sono veramente senza parole. Tristissimo». Anche la Lega Serie A ricorda, su Twitter, il grande atleta: «La gioia della vittoria è figlia di passione e sacrificio. Grazie di averci insegnato a amare lo sport. Ciao Mennea».

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