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Moelgg chiude male Speciale a Hirscher

Il mondiale degli azzurri finisce nel peggiore dei modi: Manfred Moelgg, quarto al termine della prima manche dello slalom speciale di Schladming, inizia in maniera perfetta la seconda, ma dopo aver...

Il mondiale degli azzurri finisce nel peggiore dei modi: Manfred Moelgg, quarto al termine della prima manche dello slalom speciale di Schladming, inizia in maniera perfetta la seconda, ma dopo aver inforcato è costretto ad arrendersi. Acclamato da un pubblico da stadio, il successo è andato al padrone di casa Marcel Hirscher: l’austriaco ha letteralmente volato sulla Planai, precedendo di 42 centesimi il tedesco Felix Neureuther e di 65 il suo connazionale Mario Matt. Si tratta di un distacco abissale per una disciplina difficile e tecnica come lo slalom speciale. Hirscher riesce quindi a salvare l’Austria portando il successo più atteso nella disciplina più attesa. La nazione ospitante non era infatti ancora riuscita a conquistare un oro nelle gare individuali, e se Hirscher non ci fosse riuscito si sarebbe potuto parlare tranquillamente di un mondiale fallimentare per la nazionale austriaca, capace di conquistare un oro solo nel parallelo a squadre, che è la gara con meno appeal di quelle che si sono svolte a Schladming. Tutti si aspettavano una prova maiuscola dell’austriaco, favorito numero uno, e tutta la nazione ha potuto festeggiare nell’ultimo giorno di gare. Tra gli italiani, solo Stefano Gross è riuscito a chiudere la prova classificandosi undicesimo. Davvero troppo poco, soprattutto se pensiamo che nella prima manche i nostri ragazzi erano andati bene, ma la seconda parte di gara è stata un vero disastro: oltre alla caduta di Moelgg è finito fuori pista anche Patrick Thaler, mentre Giuliano Razzoli, che si era dichiarato fiducioso alla vigilia, è uscito durante la prima manche. Gli azzurri chiudono quindi la spedizione austriaca con tre medaglie: Manfred Moelgg bronzo nello slalom gigante, Nadia Fanchini e Dominik Paris entrambi argento in discesa libera. È mancata soltanto la conquista dell’oro alla formazione azzurra, ma probabilmente quasi nessuno alla vigilia avrebbe scommesso su un bottino di tre medaglie iridate. La sorpresa è stata senza dubbio quella della Fanchini, visto che la ragazza è stata molto vicina a conquistare la medaglia più importante.

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