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«Roma-Juventus è sempre un big match»

Alla vigilia Andreazzoli e Conte d’accordo: la classifica mente

La classifica è bugiarda. Antonio Conte e Aurelio Andreazzoli sono d'accordo alla vigilia della sfida Roma-Juventus in programma domani sera. I bianconeri, reduci dall'impresa di Champions sul campo del Celtic, comandano la classifica. I giallorossi, mai vittoriosi nel 2013, annaspano a 21 punti dalla capolista. Ce ne sarebbe abbastanza per puntare in maniera decisa sul '2'. Guai, però, a dirlo a Conte. «L'indice di difficoltà è altissimo», avverte il tecnico dei campioni d'Italia. «La posizione in classifica non rispecchia l'enorme valore dell'organico della Roma. Le gare contro la Juve, poi, danno sempre stimoli speciali», aggiunge alla vigilia della terza gara che la Vecchia Signora disputerà in 7 giorni. «Avrei preferito giocare come minimo domenica sera -dice criticando le scelte relative al calendario- affrontiamo un'avversaria con grandissimi valori tecnici, per la Juve non è mai semplice all'Olimpico. Qualcuno potrà dire che la Roma sta faticando, ma sarà una gara difficile. I giallorossi hanno tanti grandi giocatori, a cominciare da Totti e De Rossi. Bisognerà fare tantissima attenzione, anche perchè d'ora in poi gli errori si pagano a caro prezzo». La Juve, dopo la vittoria di Glasgow, ha ricevuto complimenti in abbondanza. «Sono arrivati gli elogi, giusti, per la vittoria di martedì: ma non ci appesantiranno. È stata un'impresa, ma è ancora a metà in attesa del ritorno. Non ci siamo fatti travolgere a Glasgow in un ambiente speciale, facendo qualcosa che in situazioni analoghe non è riuscito ad altre Juventus», dice ancora. Tra Italia ed Europa, la Juve ha vinto le ultime 2 gare con 5 gol all'attivo e nessuno al passivo. I passi falsi commessi a gennaio sembrano un lontano ricordo. «Stiamo ottenendo risultati importanti negli ultimi due anni, ora ci auguriamo che anche in Europa si accorgano della nostra crescita. Vogliamo entrare nell'elite continentale, ma sappiamo che è davvero dura perchè ci sono squadre molto attrezzate per la vittoria finale», dice Conte pensando alle ambizioni europee. «Formazioni come Manchester e Real sono costruite da tempo per arrivare in fondo, noi siamo un'outsider che può dare fastidio», prosegue. La formazione, a quanto pare, non verrà rivoluzionata rispetto alla gara giocata al Celtic Park.«La squadra sta bene, terrò conto dell'eventuale stanchezza di qualcuno. In linea di massima, l'intenzione è confermare chi ha fatto bene nelle ultime 2 partite», dice il tecnico, che deve fare i conti con le squalifiche di Federico Peluso e Claudio Marchisio. In difesa, sta per rientrare Giorgio Chiellini: «Mi auguro sia disponibile per la partita con il Siena». In attacco, la Juve ha tante soluzioni: «Ora stanno andando bene Vucinic e Matri, ma in precedenza hanno fatto bene Quagliarella-Giovinco e Vucinic-Giovinco. Non ci sono gerarchie, non ho problemi di scelta». Sulla panchina giallorossa non c'è più Zdenek Zeman, esonerato due settimane fa e sostituito da Aurelio Andreazzoli. «Noi allenatori siamo legati ai risultati. Mi parlano molto bene di Andreazzoli, gli faccio gli auguri a partire dalla prossima partita». La Roma, in realtà, non può permettersi un'altra serata storta. Dopo la sconfitta di Genova contro la Samp, l'ambiente è in fibrillazione. «I numeri dicono che la sfida con la Juve è impari. I valori delle due squadre però non sono rispecchiati dalla classifica», dice Andreazzoli. «Ogni gara è la partita giusta per ricominciare. Certo, affrontare i campioni d'Italia è l'ideale», dice, auspicando che la serata si trasformi in un'occasione di rilancio. «Ci sarà un bel pubblico, avversari di grande rispetto e abbiamo una chance irripetibile. Metteremo in campo la voglia per lottare alla pari con una squadra che da un anno e mezzo spopola in Italia». Tra i convocati c'è anche Pablo Daniel Osvaldo. L'attaccante italo-argentino ha vissuto una settimana complicata dopo il rigore «strappato» a Francesco Totti e fallito contro la Sampdoria. «Se sta bene. gioca senza dubbio», dice Andreazzoli, convinto che lo spogliatoio sia compatto e che il ko di domenica scorsa non abbia lasciato conseguenze. «Mi piacerebbe anche raccontarvi come sono andate le cose dentro lo spogliatoio: che è il contrario di come è stato riportato con cattiveria dai giornali, c'è stato amore e non cattiveria tra di noi, però non posso raccontarvi i particolari», dice. «Le cose nello spogliatoio sono state messe a posto e non c'è alcun tipo di problema». La Roma potrebbe puntare ancora sulla difesa a 3? «Questa squadra credo ha diverse soluzioni tattiche», dice Andreazzoli. Una cosa, a prescindere dal modulo, appare certa: «La Juve troverà una Roma cattiva. Io me lo aspetto».

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