La reazione c’è stata ma resta una miniserie molto negativa in campionato a certificare che la Lazio deve migliorare. L’ultima vittoria in campionato risale alla notte dei tempi, il 13 gennaio contro l’Atalanta, da quel momento complice anche una discreta dose di sfortuna sono arrivati due punti in quattro partite a rovinare una classifica che ancora recita un terzo posto tutto da difendere. Tanti errori individuali, la sensazione di un calo fisico e la certezza che senza Klose non si vola più. Ma la sfida di sabato sera ha evidenziato qualche confortante segnale di risveglio che però dovrà essere confermato nelle prossime due trasferte. Non tanto in Germania contro il Borussia dove Petkovic dovrà attingere anche un po’ dalla panchina per non stancare troppo i titolari, soprattutto a Siena dove lunedì prossimo bisognerà tornare a vincere. Ma, al di là degli aspetti tecnici, l’acquisto di Felipe Anderson annunciato da Lotito può fare felici i tifosi. La missione biancoceleste partirà tra qualche giorno per firmare i contratti ma il talento brasiliano si può considerare un nuovo giocatore della Lazio al pari del centravanti colombiano Perea, anche lui ventenne. A conferma che il club biancoceleste sta lavorando per ringiovanire una rosa un po’ troppo avanti con l’età. Inoltre in settimana saranno annunciati i rinnovi di Alvaro Gonzalez e Senad Lulic che si sono guadagnati sul campo adeguamenti contrattuali. Proprio quello che è stato proposto a Cavanda: un contratto da 250 mila euro netti a salire con la prospettiva se tra un anno il giovane belga riuscirà a togliere il posto a Konko, di ridiscutere l’accordo a cifre più alte. E non si può non apprezzare questa strategia che premia solo il merito.
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