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Che ammucchiata Cinque squadre in otto punti e undici partite ancora da giocare Lazio in vantaggio, Napoli in crescita, calendario ok per Roma e Inter

Perla prima volta, dopo i modesti risultati delle nostre squadre, avremo solo 3 club nella coppa dalle grandi orecchie e altrettante in Europa League. Quindi, prima di entrare nel merito è necessaria qualche premessa: Milan e Juve si giocheranno lo scudetto e quindi prenderanno i primi due posti validi per l'ingresso diretto in Champions. Poi bisogna dare per scontato che in finale di coppa Italia ci vada il Napoli (deve recuperare il 2-1 subìto a Siena nell'andata della semifinale): a quel punto trasformerebbe il sesto posto della serie A in un voucher valido per l'Europa League. Rapido conto, restano quattro caselle utili per cinque squadre, anche in questo caso senza considerare crolli verticali della Juve che rimetterebbero in gioco il suo posto, oppure inserimenti sorprendenti di qualche squadra come il Catania. Restano undici partite delle quali due si disputeranno di mercoledì per far terminare il torneo in anticipo e permettere la preparazione della nazionale di Prandelli per gli Europei. Calendario Piccolo vantaggio per la Roma, unica delle cinque sorelle ad avere a disposizione sei partite in casa rispetto alle cinque delle altre. La Lazio che in questo momento sta meglio di tutte in classifica è attesa da tre scontri diretti, all'Olimpico contro Napoli e Inter, in trasferta a Udine. Qualsiasi discorso non può prescindere dai successi interni contro Cagliari, Lecce e Siena: con quei nove punti sarebbe più facile attaccare quota 70 punti che le proiezioni matematiche indicano come quella utile per giocarsi ad agosto il preliminare di Champions. Napoli atteso da tre sfide contro Udinese, Juventus e Lazio nelle prossime quattro giornate che daranno un senso definitivo alla rimonta degli azzurri in campionato. L'Udinese giocherà in casa con Napoli, Inter e Lazio mentre dovrà presentarsi all'Olimpico contro la Roma l'11 aprile. Proprio i giallorossi hanno un finale di stagione con tre vittorie potenziali contro Chievo, Catania e Cesena, squadre che a quel punto potrebbero aver conosciuto il proprio destino. La Roma ospiterà oltre ai friulani anche il Napoli, ma deve andare a San Siro per sfidare il Milan e a Torino la Juve. Infine l'Inter, resuscitata a Verona, forse ha il calendario più facile anche se lo svantaggio è considerevole e soprattutto ha quattro squadre sopra. Condizione fisica Da verificare per tutte, si cambia idea a seconda dell'ultimo risultato ma la certezza è che il Napoli va al massimo e l'Udinese sembra in fase calante: la sfida di domenica sera al Friuli farà chiarezza. Lazio indecifrabile con troppi sbalzi d'umore (sei vittorie e cinque sconfitte nelle ultime undici partite), Roma sullo stesso piano anche se con il fardello di tre sconfitte in più dei rivali cittadini e quindi in ritardo di classifica. Però ha tanti giocatori giovani e tecnici che, sempre in teoria, dovrebbero essere agevolati dall'arrivo della Primavera e di campi finalmente asciutti. Non è un caso se la Lazio, che ha una rosa più vecchia con l'Inter, è in testa alla classifica degli infortuni anche se pure le altre concorrenti hanno defezioni eccellenti (Juan e Burdisso della Roma per esempio oppure Isla dell'Udinese). Coppe Europee Già oggi si conoscerà il destino dell'Inter in Champions, domani quello del Napoli, giovedì toccherà all'Udinese tentare la rimonta contro l'Az Alkmaar in Europa League. Due le correnti di pensiero. Se si passa è meglio per l'autostima anche se si perde qualche energia psicofisica l'Inter del triplete docet. Ma c'è anche chi è convinto che uscire di scena e poter preparare le gare durante tutta la settimana sia positivo per il campionato. Rosa Inter più forte di tutti sulla carta ma devastata dalle scelte di Moratti e dalla necessità di inseguire a tutti i costi il terzo posto per problemi di budget. Lazio con troppi infortuni, Roma con tante incognite visto il processo di rinnovamento operato la scorsa estate. In questo senso Napoli favorito perché può puntare su un modulo collaudato e il tridente delle meraviglie. Udinese miracolosa viste le partenze di Inler e Sanchez che forse ora si stanno pagando. Ancora undici esami per tutti, la verità solo a fine maggio.

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