Sport

LaFilippi è già a Londra

Agli Assoluti nei 200 dorso la romana si qualifica per i Giochi «Avevo voglia di esultare, non ci riuscivo da troppo tempo»

Laromana ha ritrovato i livelli di un tempo, non solo vincendo nei 200 dorso il titolo degli Assoluti di nuoto a Riccione, ma conquistando anche il pass per le Olimpiadi di Londra. Lo aveva detto, Alessia, che sarebbe andata bene, e quando si annuncia vale doppio. Vale doppio anche per tutte le difficoltà che la campionessa, già argento olimpico a Pechino e oro ai Mondiali di Roma, ha dovuto superare per tornare in vetta. Per qualificarsi ai Giochi era necessario scendere sotto i 2”10”34, Alessia ha chiuso, davanti a Federica Sorriso e Ambra Esposito, in 2'09”37. Un tempo incredibile, come incredibile è la rinascita di questa atleta ritrovata, uscita finalmente dal tunnel buio dove era sprofondata dopo il Mondiale di casa del 2009. «Un gran bel tempo. Stavo bene, ho spinto al massimo nelle ultime vasche, ma un crono così basso non me lo aspettavo nemmeno io» ha commentato a fine gara la Filippi, che ha gioito in acqua disegnando un cuore con le mani. «Avevo voglia di esultare - ha spiegato - era tantissimo che non lo facevo. Il cuore era per mio marito, ma anche per le mie compagne Elena Gemo e Ilaria Scarcella. Dedico la vittoria al mio allenatore (Andrea Palloni, ndr) che mi ha gasato, mi ha dato tanto». Un'esultanza piena, emozionante, di liberazione, «tutto calcolato per la festa delle donne» ha aggiunto Alessia scherzando. E adesso la Pupona -come viene soprannominata per il suo cuore giallorosso - volerà a Londra senza guardarsi indietro. «La grande prova della Filippi è il modo migliore per festeggiare la Giornata della Donna, un'occasione straordinaria per ricordare ad ognuno di noi quanto sia importante il contributo che le donne sanno offrire in ogni campo. Siamo orgogliosi del successo di questa bandiera dello sport romano e faremo il tifo per lei alle Olimpiadi» ha affermato l'assessore allo Sport della Regione Lazio Fabiana Santini. Ma ieri il biglietto per Londra è stato staccato anche una seconda volta. Nella stessa gara della Filippi, tra gli uomini, il colpo è riuscito a Sebastiano Ranfagni, che ha chiuso in 1'57"85 davanti a Matteo Milli e Federico Turrini. Una qualificazione che rappresenta un altro passo avanti verso la realizzazione del sogno del Presidente del Coni Gianni Petrucci di portare alle Olimpiadi trecento atleti. Successi e pass europei anche per Ilaria Bianchi nei 100 farfalla, Pietro Codia nei 50 farfalla, Stefania Pirozzi nei 400 misti e Gabriele Detti nei 400 stile libero.

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.