Lapromessa è stata mantenuta, perché l'enfant prodige di casa, completa la sua gamma motori con la versione turbo, o meglio «Volumetrica», del 3 cilindri aspirato, già alloggiato sotto il cofano. Cosa cambia: la cubatura resta la stessa, 1.2 litri, ma la potenza sale da 80 a 98 Cv e la coppia massima passa da 110 a 142 Nm. Ne consegue un bell'incremento prestazionale, che porta la velocità di punta da 170 a 180 km/h, ma questa «Supercharged», per dirla all'americana, consuma meno della sorella aspirata ed inquina anche meno. Su ciclo misto, con cambio manuale, i consumi passano dai 5.0 a 4.1 litri per cento km e le emissioni di CO2 scendono sotto i 100 G/km, 99 per la precisione, anzi 95 sulla versione Visia, un allestimento un po' spoglio che però non arriverà in Italia. Ricapitolando: l'auto cammina di più e consuma di meno, fa quasi 23 km con un litro, come è possibile? Con una sofisticata architettura tecnologica, che punta su un innovativo utilizzo della sovralimentazione volumetrica: il compressore è gestito da una frizione elettromagnetica, che lo disattiva quando l'auto non necessita di quella spinta supplementare, che gli consente di andare sul velluto. Ovviamente non è tutto qui: la DIG-S (la sigla è l'acronimo di Direct Injection Gazoline-Supercharged) monta anche un sensibilissimo sistema Stop/Start, abbinato ad un alternatore di tipo rigenerativo, che attiva la funzione di ricarica, solo quando al motore non serve coppia, sostanzialmente in rilascio ed in frenata. «Le future normative Euro, da 6 in poi - ha detto Alessi - imporranno misure restrittive in tema di ossidi d'azoto, il vero tallone d'Achille dei motori diesel, un problema risolvibile con interventi importanti, non proprio alla portata di una cittadina di segmento B». L'equazione, in effetti, non fa una piega: il gasolio, ormai, costa come la benzina, un'auto a gasolio costa e, soprattutto, costerà più di una a benzina e la manutenzione di un'auto a gasolio costa più di una a benzina. Se andiamo a ragionare in termini di grosse viaggiatrici, di Suv o berline, il discorso cambia, ma restando relegati al così detto segmento «B», caratterizzato da auto di dimensioni contenute, destinate, per lo più, ad un utilizzo cittadino, non ci sono dubbi: questo benzina da' le mele all'antagonista a gasolio, per economia di gestione, prestazioni ed ecologia. Il lancio ufficiale della nuova Micra DIG-S è previsto per il 24 settembre, ma l'auto è già ordinabile. Due Gli allestimenti in gamma: Acenta e Tekna, a prezzi che crescono di 1.500 euro, rispetto all'aspirata (14.470 e 18.850 euro), più 1.300 euro per l'opzione «Automatico», affidata alla stessa unità Cvt dei modelli in commercio. L'allestimento base, già monta i cerchi in lega, la radio Cd ed il climatizzatore. La Tekna, in più, ha anche il navigatore con connettività Ipod, sistema di assistenza al parcheggio e sensori per accensione di fari e tergicristalli. I primi acquirenti saranno gratificati da uno sconto di 1.400 euro o una supervalutazione dell'usato di 2.020 e di un finanziamento a tasso «0» per 48 mesi. Per i vecchi clienti Nissan, il finanziamento arriva a 60 mesi e ci sono anche 5 anni di garanzia, compresi nel prezzo.
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