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Derby giallorosso Doppietta di Totti

{{IMG_SX}}Francesco Totti decide il derby della capitale: doppietta (seconda rete su rigore) e 2-0 alla Lazio al termine di una gara molto nervosa, che ha visto la formazione biancoceleste finire in 9 per l'espulsione di Radu e Matuzalem. E' il quinto deby consecutivo che la Lazio perde; è il primo che Vincenzo Montella vince da allenatore giallorosso. In classifica la Roma sale a 49 punti, al sesto posto, mentre la Lazio resta a 51, al quinto posto. Quanto alle altre gare, l'Udinese fa poker a Cagliari; vincono in trasferta anche la Fiorentina a Verona e il Bologna a Lecce, mentre il Catania ha avuto al meglio sulla Sampdoria. Vincenzo Montella e Francesco Totti. L'Aeroplanino e il Capitano. La vittoria nel della Roma nel derby porta la loro firma. L'allenatore e il numero 10 sono i volti copertina del successo giallorosso: il primo è stato bravo a trasmettere la giusta serenità e mentalità alla squadra dopo il brutto ko con lo Shakhtar Donetsk, il secondo a trascinare sul campo i compagni con una prestazione d'alto livello, condita con la doppietta che alla fine ha deciso l'incontro. «Questa è una vittoria importantissima, da sogno. Battere la Lazio poi fa sempre un certo effetto e farle gol, per un romano e romanista verace come me, è una grande soddisfazione - le parole di Totti al termine dell'incontro - Venivamo da una brutta sconfitta a Donetsk e sono contento per la squadra e per la gente». Un dedica speciale la meritano poi la famiglia Sensi, che presto lascerà la presidenza della Roma alla nuova proprietà americana guidata da Thomas DiBenedetto, e alla moglie Ilary Blasi, omaggiata con un maglietta speciale mostrata dopo le reti ('Sei sempre unicà): «Sarà sicuramente l'ultimo derby per i Sensi e sono contento di aver fatto gol per loro perchè vanno ringraziati per quanto hanno fatto - sottolinea il capitano romanista -. La maglietta invece era per mia moglie: ieri abbiamo fatto nove anni insieme, era destino, ho fatto gol quando ci siamo messi insieme e anche oggi. La mia forza? Il carattere che non mi fa mai mollare. E da quando c'è Montella è cambiata la mentalità, si sta vedendo la voglia di vincere». I complimenti di Totti nei confronti dell'Aerpolanino sono poi ricambiati dal tecnico: «Francesco è un grande giocatore, e quando sta fisicamente così bene fa comodo a chiunque. Ce lo teniamo stretto». Così come si tiene stretti i tre punti conquistati ai danni della Lazio: «Abbiamo centrato una vittoria voluta, e meritata perchè abbiamo giocata meglio - la convinzione di Montella -. C'è grande soddisfazione perchè non arrivavamo da un buon momento, ma oggi non abbiamo concesso un tiro in porta alla Lazio, solo calci d'angolo. Abbiamo sofferto solo ad inizio ripresa, ma poi abbiamo avuto la forza di riprenderci e di andare a vincere. Quando sono arrivato alla squadra mancava la fiducia, adesso è tornata e lo dimostra il campo. Dobbiamo però lavorare ancora, serve continuità e maggiore qualità che abbiamo e dobbiamo riuscire ad esprimere». Tra i più felici per il successo sui cugini biancocelesti c'è poi Daniele De Rossi, altro romano e romanista doc. «Questa vittoria riscatta tutta la squadra. È sempre bello battere la Lazio, neanche il Real Madrid con il Rayo Vallecano poi avrà vinto cinque derby consecutivi. Oggi comunque abbiamo giocato molto meglio perchè siamo superiori, e lo dico senza voler offendere nessuno - sottolinea il centrocampista -. La Lazio sta facendo un campionato meraviglioso e per questo il risultato vale doppio». Sul difficile momento personale, in seguito alla gomitata rifilata a Srna in Champions League, De Rossi si sfoga: «Le cose più belle sul mio conto mi tocca sentirle da fuori Roma, si vede che è cambiato il vento. Qui non sono più ovattato, difeso. Certo, ho avuto momenti di bassa marea, in cui non ero al top della forma. Ma non bisogna cercare a tutti i costi di emergere sul collettivo, non è da professionisti. Oggi sono felicissimo di aver fatto il mio, ma ancor di più di aver vinto grazie a Totti». Sei tifosi laziali sono stati arrestati dalla polizia dopo il derby in quanto ritenuti responsabili del lancio di oggetti e petardi verso i contingenti delle forze dell'ordine impegnate nella gestione delle operazioni di deflusso di quanti avevano assistito alla partita all'Olimpico.  L'episodio e' avvenuto nei pressi di viale San Giuliano, dove un gruppo di tifosi laziali si e' coperto il volto ed ha cominciato a lancioare oggetti contro carabinieri e poliziotti. I sei arresti sono stati effettuati da personale della Polizia di Stato in borghese impegnati nei servizi ad ampio raggio in supporto ai contingenti in divisa. Per tutti e' intanto scattato il Daspo per la durata dai 3 ai 5 anni con prescrizioni. In particolare, uno dei sette, nato e residente a Bologna, ha raggiunto la Capitale questa mattina dalla citta' emiliana per dare vita a scontri. Per lui e altri due e' stato anche adottato il foglio di via obbligatorio. Sono state circa 46.000 le persone che hanno assistito al derby Roma-Lazio dagli spalti dello stadio Olimpico. Le aree limitrofe all'impianto sono state attentamente monitorate - dice un comunicato della questura di Roma - dalle prime ore di questa mattina da personale delle forze dell'ordine impegnato nei controlli ad ampio raggio. Questi i risultati delle gare della decima di ritorno disputate oggi: Cagliari-Udinese 0-4 (Benatia, Sanchez, Di Natale, Di Natale); Catania-Sampdoria 1-0 (Llama); Chievo-Fiorentina 0-1 (Vargas); Genoa-Palermo 1-0 (Floro Flores); Lecce-Bologna 0-1 (Ramirez); Roma-Lazio 2-0 (Totti. Totti). In serata si giochera' Parma-Napoli, mentre l'anticipo domenicale delle 12,30 tra Milan e Bari si chiuso con il punteggio di 1-1 (Rudolf; Cassano). Venerdi' invece c'era stato il primo anticipo della 29ma giornata (decima di ritorno) di serie A, con Brescia-Inter 1-1 (Eto'0; Caracciolo), mentre ieri sera Cesena-Juventus e' finita 2-2 (Matri, Matri; Jimenez, Parolo). In classifica il Milan e' in testa con 62 punti, seguito dall'Inter con 57, quindi Udinese e Napoli (che deve giocare questa sera) a quota 53; Lazio 51, Roma, 49, Juventus 42. In coda c'e' il Bari con 17 punti, quindi Brescia 26, Lecce 28, cesena e Parma (che deve giocare stasera) con 29. Nella classifica marcatori Di Natale sale a quota 24.

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