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Sfida al tabù

GeorgeMorris - team-leader dello squadrone Usa favorito, oggi nella Coppa delle Nazioni, pure dal sorteggio (i cavalieri yankees salteranno per settimi, gli italiani per ottavi, due ottime posizioni su undici partenti) - è un patito di Piazza di Siena e dei fratelli D'Inzeo che ritiene suoi maestri. Soprattutto dopo quella sera in cui, nell'ovale romano di Villa Borghese, il barrage - lo spareggio - fra l'Italia di Raimondo e Piero e gli Stati Uniti di George fu interminabile e si concluse alla luce di fiaccole improvvisate (i giornali accartocciati) dal pubblico stipato in tribuna. Iniziata nel 1926, la Coppa delle Nazioni - la più importante delle undici competizioni in programma nel 78° Concorso Internazionale di salto ostacoli capitolino – è stata vinta per 27 volte dall'Italia (negli anni d'oro dal 1950 al 1977 fu sconfitta solo in sette edizioni) l'ultima però nel 1985. Poi un quarto di secolo di buio con Piazza di Siena divenuto zona di caccia degli stranieri. L'anno scorso, ancora una batosta, il team azzurro ottavo (vinsero gli Usa di Morris) vittima di un disastroso percorso di Garcia e del ritiro della Martinengo, ora entrambi fuori squadra. L'italo-colombiano vicecampione d'Europa (salto ostacoli e completo, un record mondiale) per indisponibilità del suo sauro Hamilton e l'aviere milanese per doping. Del quartetto 2009 è rimasto Natale Chiaudani, pure lui argento continentale l'anno scorso a Windsor. Oggi nella Coppa delle Nazioni - prima manche alle 15.10, seconda alle 17.10, tv Sky 220 e 221 diretta, Rai Sport 2 alle 16, con gli ostacoli fissati a un metro e sessanta - Chiaudani (in sella alla baia undicenne Snai Seldana) sarà l'ultimo italiano a entrare in campo; prima di lui il ct Markus Fuchs (55 anni, svizzero, argento olimpico a Sydney 2000, guida gli azzurri da 10 mesi) farà saltare Gianni Govoni (col castrone baio sedicenne Aboyeur), Giuseppe D'Onofrio (castrone baio quindicenne Landzeu) e Gabriele Grassi (castrone grigio decenne Snai American Blu) scelto ieri al termine del Gran Premio Mercedes Benz vinto dall'oro olimpico di Pechino/Hong Kong 2008, il canadese Eric Lamaze su Hickstead (6 al toto) con un doppio percorso netto. Il betting della Coppa dà favoriti Stati Uniti (2.10) e Francia (4.50) poi Gran Bretagna, Germania e Italia e Irlanda (entrambe a 9).

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