Con un gran secondo tempo, la Juve batte il Bari all'Olimpico e nella sua corsa Champions supera il Napoli e tiene il ritmo del Palermo, in attesa del posticipo di stasera che vede impegnata la Samp. Decisivi i cambi di Zaccheroni, che in avvio di secondo tempo cambia volto alla squadra. La Juve nel primo tempo mantiene costantemente l'iniziativa, ma e' poco incisiva al momento di concludere. Tra i piu' attivi c'e' Diego, che cerca il tiro in porta anche da fuori area, mentre Amauri riceve pochi palloni giocabili, ma ne spreca uno al 29', quando di testa da buona posizione manda fuori. Il Bari si limita a contenere, e riesce solo sporadicamente a innescare i suoi veloci attaccanti. Al 41' pero' i pugliesi hanno una clamorosa occasione con Koman, ma Buffon e' decisivo nella respinta. Zaccheroni cambia la Juve in avvio di ripresa, sostituendo Camoranesi e Amauri rispettivamente con Candreva e Iaquinta. Gia' al 1' i bianconeri si rendono pericolosi, con una bella girata di Chiellini respinta in tuffo da Gillet. E' il preludio al vantaggio: Diego lancia in profondita' per Iaquinta, che salta Gillet e di sinistro mette in rete da posizione defilata. Al 21' Iaquinta raddoppia, ma il gol viene annullato per fuorigioco. La Juve continua a premere, e al 24' mette a segno il 2-0 con Del Piero, che realizza un calcio di rigore guadagnato da Diego, atterrato da Gillet. Il doppio vantaggio da' tranquillita' alla Juve, che controlla la situazione senza particolari problemi, e rischia solo al 35', quando Buffon evita un clamoroso autogol. Al 42' Candreva inventa sulla sinistra e crossa al centro per Iaquinta che segna il definitivo 3-0, risultato che segna la quarta sconfitta di fila del Bari.
La Juve batte il Bari e conquista tre punti

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