Dopola vittoria di Varese un test durissimo per la nuova Lottomatica di Boniciolli. Coach come ha caricato la sua squadra? «Dicendo ai ragazzi che abbiamo un grande vantaggio: siamo disperati». Ci spieghi. «In questi giorni ho mostrato la nostra situazione ai giocatori: hanno avuto la percezione della disperazione». Sarà una missione impossibile? «No. Abbiamo lavorato duro ed ora stiamo bene, ma non benissimo. La squadra si è allenata con impegno. Tutto quello che ci mancherà in fluidità di gioco lo dovremo sopperire con la voglia». Crede nell'impresa? «Certo, qui ci divertiamo solo se vinciamo. Se lo faranno gli avversari ma noi avremo dato il massimo gli stringeremo la mano, come è giusto che sia». Roma contro Milano, ovvero il ricordo dell'unico scudetto giallorosso nel basket. «Quei giorni, quell' atmosfera sono uno stimolo. Io sogno di essere ancora qui quando riporteremo quella gente all'Eur e vinceremo. E poi oggi c'è da onorare Ancilotto. Un motivo in più per fare bene». Tornerà Datome. Cosa si aspetta? «E' un favoloso tiratore, il migliore tra gli italiani. L'unico con una meccanica di tiro simile a quella degli slavi». Che novità bisognerà aspettarsi dalla Virtus? «Vorrei una difesa aggressiva e organizzata ed un attacco equilibrato». Oggi Davide Ancilotto avrebbe compiuto 36 anni. Per ricordare lo sfortunato atleta verrà celebrata una messa alle ore 16.30 al San Giuseppe al Trionfale. Alle 18.00 verrà deposto un omaggio floreale ai piedi della targa a lui dedicata al PalaEur. Infine verrà consegnato un premio alla sua memoria destinato al miglior giovane del settore giovanile virtussino nell'anno 2009.
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