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Gentile getta la spugna

FabrizioFabbri Nando Gentile da ieri non è più il tecnico della Lottomatica Roma. Il coach casertano si è dimesso salutando con un bilancio totale accumulato dal 9 dicembre dello scorso anno di 21 successi su 35 partite, una eliminazione dai playoff dello scorso anno ai quarti di finale per mano di Biella, il quartultimo posto solitario in campionato di oggi e un Euroilega dove le Top 16 che sembravano praticamente certe dopo il tre su tre iniziale sono oggi in discussione e potranno essere blindate solo con un successo mercoledì prossimo contro il Maroussi Atene. La società ha comunicato la decisione con una sorta di comunicato congiunto tra ex allenatore e presidente. Il primo «ha deciso oggi di rinunciare all'incarico di capo allenatore della Lottomatica Roma - recita la nota - per il bene della società, dei giocatori e del legame di affetto con il presidente stesso e in seguito all'ambiente insostenibile che si era venuto a creare nell'ultimo periodo, rammaricandosi anche per la forte contestazione nei suoi confronti e di cui ancora oggi non si spiega i veri motivi». Poi il seguito attribuibile a Claudio Toti: «Il presidente della Virtus prende atto a malincuore della decisione del coach, con cui sarebbe andato avanti fino alla fine, ma capisce la situazione difficile che si è venuta a creare per lui, apprezzando il gesto di affetto nei suoi confronti e di quelli della società e della squadra. Per la gara di domenica la squadra verrà affidata al vice Gennaro Di Carlo». Sarà questa una soluzione temporanea che difficilmente si protrarrà fino all'appuntamento di Eurolega. E si è ovviamente scatenato il toto-sostituto. Affascinante ma difficilmente praticabile la posta che porta a Jasmin Repesa. «Ora basta con santoni stranieri», la secca dichiarazione dopo le dimissioni del croato pronunciata dal presidente Toti che difficilmente farà retromarcia. Ecco allora una corsa a tre legata a nomi italiani. Matteo Boniciolli sarebbe quello che incarnerebbe alla perfezione l'identikit del coach giusto al posto giusto ma nel tardo pomeriggio di ieri il suo cellulare non aveva ancora ricevuto chiamate dalla capitale. C'è poi Caja, per lui cori a favore giovedì contro Mosca, per una soluzione ponte o Recalcati per un progetto di più lunga durata. Libero è anche Zare Markovski. È sponsorizzato da Bottai, il gm che avrebbe dovuto assumersi le responsabilità assieme a Gentile e lasciare il posto magari a Lucio Zanca, e la cosa potrebbe non giovargli. Rimangono Blatt e Mamhuti. Scegliere uno dei due sarebbe il top. Ma sono stranieri e costano tanto.

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