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Spalletti nuovo tecnico dello Zenit

Luciano Spalletti è il nuovo allenatore dello Zenit San Pietroburgo. Lo ha ufficializzato lo stesso club sul proprio sito, confermando che l'ex tecnico giallorosso, considerato un candidato alla panchina dallo scorso maggio, ha ricevuto l'approvazione del CdA dello Zenit. Spalletti firmerà un contratto triennale e avrà il compito sia di riportare la squadra alla riconquista del titolo russo, nelle ultime due stagioni vinto dal Rubin Kazan, sia di fare bene nelle competizioni europee.   Nato il 7 marzo 1959 a Certaldo, Luciano Spalletti comincia la sua carriera di allenatore nel 1993 sulla panchina dell'Empoli dove, nel giro di tre anni, centra il doppio salto dalla C alla A. L'ottima stagione nella massima serie (1997-98) conclusa al 12esimo posto calamita l'attenzione della Sampdoria ma l'esperienza blucerchiata non è fortunata e dopo 28 giornate arriva l'esonero. Per Spalletti inizia un periodo negativo, nè al Venezia, nè all'Udinese e nè all'Ancona riesce a riscattarsi ma nel 2002 i friulani gli concedono una nuova chance. E stavolta le cose prendono una piega diversa. Alla prima stagione chiude al quinto posto e centra la qualificazione alla Coppa Uefa, l'anno successivo si ripete e nella stagione 2004-05 riesce a portare l'Udinese fino al quarto posto, che vale il pass per i preliminari di Champions League. Per Spalletti si aprono le porte della Capitale, sponda giallorossa. Con Totti e compagni il tecnico toscano vince due Coppe Italia (2006-2007 e 20007-2008) e una Supercoppa Italiana (2007), conquistando l'oscar Aic come miglior mister nel 2006 e 2007. Con lui la Roma batte il record delle vittorie consecutive (11, primato poi polverizzato dall'Inter) e diventa una delle protagoniste in Champions League, raggiungendo anche i quarti di finale (con il Manchester United, ma il 7-1 rimediato in Inghilterra cancella parecchi meriti). Per valorizzare al massimo Totti adotta il 4-2-3-1, un modulo che permette al bomber giallorosso di rinascere e alla Roma, due stagioni orsono, di trovarsi campione d'Italia a trenta minuti dall'ultima partita di campionato.   L'anno scorso, però, i giallorossi stentano e non vanno oltre il sesto posto fallendo la qualificazione alla Champions, per Spalletti si parla della panchina della Juventus ma alla fine resta a Roma. Il suo quinto anno in giallorosso, però, dura appena due partite: dopo le sconfitte con Genoa e Juve, il tecnico rassegna le dimissioni e comincia alla Roma l'era Ranieri. A distanza di pochi mesi, però, ecco lo Zenit San Pietroburgo, pronto a scommettere su di lui.

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