Francesco Totti batte il Bari 3-1. Il capitano della Roma rientra in campo dopo circa un mese e mezzo di stop e decide con una tripletta il match dell'Olimpico contro i pugliesi. Un assolo straordinario quello del capitano giallorosso, che impiega meno di mezz'ora per archiviare la pratica e per raggiungere Totò Di Natale in cima alla classifica dei marcatori con 9 gol. Con il suo capitano, la Roma torna a volare all'Olimpico ottenendo per 3-0 la sua quinta vittoria in campionato (la quarta in casa) e raggiungendo in classifica proprio i pugliesi. La partita e' subito piacevole ed aperta, con la Roma che timbra il palo dopo nemmeno 2' con Vucinic, al termine di una pregevole azione personale, ed il Bari che, con Barreto, scopre al 4' la bravura di Julio Sergio. In vantaggio, pero', ci vanno i giallorossi al 6': Vucinic pecca di egoismo, non serve Totti al centro e si invola trovando l'entrata da rigore di Gillet. Il capitano dal dischetto è perfetto e la curva Sud si scalda, infiammandosi al 14', attimo in cui Totti fa esplodere il destro su punizione che fissa lo score sul 2-0. I biancorossi sono affatto rinunciatari ed anzi al 18' sfiorano il gol con una volee di Langella, su cross di Antonelli, che J.Sergio devia con un balzo felino. Menez, attivo e sveglio, si fa vedere al 24' e al 26' ma tocca ancora a Totti, al 28', fare tripletta, con una sberla su una palla vagante che gonfia la rete grazie anche alla complicita' di Bonucci. Scatenato il numero 10 di casa, incredulo Barreto al 39', quando non sa spiegarsi come J.Sergio gli impedisca di segnare da due passi. Ventura, nella ripresa, manda subito dentro Koman e, dopo soli 14', esaurisce tutti i cambi spedendo in campo Kamata e Meggiorini. Una mossa coraggiosa che pero' da' forza al Bari, che prende il pallino del gioco e crea tante occasioni, sempre neutralizzate dall'estremo di casa. Almiron si mette in mostra con uno dei suoi pezzi forte, la botta da fuori, cogliendo anche una traversa. Ma a riaprire un po' il match e' Andreolli, che al 28', per anticipare Ranocchia, infila con una spizzata aerea nella sua porta.
Totti-show all'Olimpico
