Eccezionfatta per l'Africa, dove bisognerà aspettare metà novembre per avere tutti i verdetti finali. In Europa Spagna, Inghilterra, Olanda, Germania, Danimarca, Serbia e Italia hanno già il pass per il Sudafrica; Bosnia, Russia, Francia e Irlanda aspettano solo gli avversari dei play-off. Ancora tutto in ballo nel girone 3, dove si giocano il primo posto Slovacchia e Slovenia, mentre la Repubblica Ceca spera ancora nel secondo posto, mentre nel gruppo 2 alla Svizzera basta un punto per la promozione diretta (in casa con Israele) e la Grecia, a meno di un'improbabile sconfitta casalinga contro Lussemburgo, è già certa del secondo posto. Il Portogallo - senza Cristiano Ronaldo infortunato al quale il Real Madrid non permetterà di andare a Guimaraes - scampato il pericolo grazie anche alla vittoria della Danimarca sulla Svezia, affronta Malta con un unico obiettivo: vincere per assicurarsi gli spareggi. In caso di harakiri portoghese, la Svezia di Ibrahimovic in casa con l'Albania è pronta al clamoroso ribaltone. Dopo aver battuto l'Inghilterra, l'Ucraina vola ad Andorra per assicurarsi la vittoria che darebbe a Sheva e compagni la certezza del secondo posto. Speranze praticamente nulle quindi per la Croazia, mentre l'Inghilterra di Capello proverà a dimenticare il ko di Dnipropetrovsk ospitando a Wembley la Bielorussia per la passerella finale. Clima di festa anche ad Amburgo, dove la Germania, superato l'ostacolo Russia, ospita la Finlandia, a Copenaghen, per Danimarca-Ungheria, a Parma per Italia-Cipro. Nel girone degli Azzurri l'Irlanda del Trap ospita Montenegro, in Bulgaria arriva la Georgia. Tutte gare ormai ininfluenti. Mentre sarà una partita speciale quella di Zenica, dove la Bosnia festeggia una storica qualificazione ai play-off affrontando i campioni d'Europa della Spagna. Ultima partita sulla panchina della Turchia per Fatih Terim, che si congederà contro l'Armenia a Bursa dopo le dimissioni (accettate dalla Federazione) seguite all'eliminazione.
Ibra-Ronaldo, uno resta a casa
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